Mazara, focus sulla relazione annuale del sindaco: “Non aspettiamo bandi, costruiamo progetti”

Luca Di Noto

Mazara, focus sulla relazione annuale del sindaco: “Non aspettiamo bandi, costruiamo progetti”

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domenica 02 Agosto 2026 - 13:20

Senza progetti non si prendono finanziamenti”. È uno dei concetti che il sindaco Salvatore Quinci ha ribadito con maggiore convinzione durante la recente presentazione della relazione annuale in Consiglio comunale. Un’affermazione che indica la strategia seguita dall’amministrazione negli ultimi dodici mesi e che trova una conferma nei numeri del Programma triennale delle opere pubbliche: circa 57 milioni di euro di investimenti previsti per il 2026, finanziati quasi interamente con risorse regionali, statali, europee e del PNRR.

Una strategia basata sulla progettazione

Nel suo intervento il primo cittadino ha spiegato che il lavoro dell’amministrazione non si sta limitando a partecipare ai bandi pubblicati dagli enti finanziatori, ma punta a costruire progetti coerenti con le esigenze del territorio e ad accompagnarne l’iter istituzionale. “Stiamo continuando a partecipare ai bandi, a immaginare urgenze e necessità del nostro territorio, non solo dal punto di vista infrastrutturale ma anche sociale. Non partecipiamo a un bando che qualcuno immagina e poi noi ci adeguiamo, ma costruiamo le azioni e le misure di finanziamento sulla scorta delle esigenze di questo territorio”, ha dichiarato Quinci.

Il bilancio del PNRR e le opere realizzate

Uno dei risultati rivendicati riguarda il completamento degli interventi finanziati con il PNRR. “Possiamo dire con grande soddisfazione che tutte le opere finanziate con il PNRR sono state portate a termine. Non saremo in crisi per nessuna delle opere che abbiamo avuto. Questo è un grande risultato, soprattutto se si considera che molti Comuni italiani hanno chiesto proroghe perché non sono riusciti a rispettare i tempi”, ha affermato il sindaco. Tra gli interventi illustrati in Aula figurano il ponte ciclopedonale sul fiume Mazaro, finanziato con 2,2 milioni di euro, la riqualificazione del waterfront per oltre 3,6 milioni, il recupero del complesso “Filippo Corridoni” destinato a centro educativo e di aggregazione giovanile, il nuovo terminal bus nell’area del lungomare Fata Morgana, gli interventi di rigenerazione urbana della Kasbah, il centro diurno di via Cambogia, il progetto “Living Mazara”, il nuovo parco urbano di via Montevideo e numerose opere dedicate al porto, alla scuola e alle infrastrutture cittadine.

Difesa della costa e sviluppo del territorio

Un capitolo importante riguarda anche la difesa della costa e del litorale. La relazione richiama i finanziamenti ottenuti per contrastare l’erosione dei lungomare San Vito e Tonnarella, oltre agli interventi per la rimozione dei relitti nel porto, la realizzazione dell’isola ecologica a servizio della marineria, il nuovo Centro per l’Impiego e il potenziamento del mercato ittico. Secondo Quinci, il risultato raggiunto è frutto di un’attività costante di progettazione e di interlocuzione con Regione, Governo nazionale ed enti finanziatori. “Ventuno i progetti che raccontano un grande lavoro messo in campo negli anni precedenti e che hanno trovato approvazione in questi 12 mesi. Oggi abbiamo anche l’ausilio del Libero Consorzio, che sta costruendo un’azione progettuale unitaria con tutti i Comuni della provincia”. Il primo cittadino ha poi ricordato che molti interventi non produrranno effetti immediati, ma rappresentano investimenti destinati a incidere sul futuro della città. “Tante delle cose che abbiamo raccontato esprimeranno la propria realizzazione nei prossimi anni”, ha osservato nelle conclusioni del suo intervento, sottolineando come la progettazione rappresenti oggi uno degli strumenti principali attraverso cui un Comune può attrarre risorse e programmare il proprio sviluppo. 

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