Il Comitato +’verde lancia la campagna “Voglio vivere” e rivolge undici domande al Comune di Marsala

redazione

Il Comitato +’verde lancia la campagna “Voglio vivere” e rivolge undici domande al Comune di Marsala

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giovedì 06 Giugno 2019 - 19:22

La gestione del verde pubblico continua a tenere banco a Marsala, dove hanno fatto molto discutere gli ultimi interventi del personale comunale preposto, nella zona di piazza Guglielmo Marconi.

Sul tema interviene adesso il comitato +’verde, che ha inviato una nota al sindaco Alberto Di Girolamo, all’assessore al decoro urbano Rino Passalacqua e al dirigente Francesco Patti, ponendo una serie di interrogativi.

La nota prende spunto dalla recente “dichiarazione dei diritti dell’albero”, proclamata in Francia, in cui si legge: “Questo testo ha lo scopo di cambiare lo sguardo e il comportamento degli uomini, renderli consapevoli del ruolo importante che gli alberi svolgono nella vita di tutti i giorni e per il futuro, aprendo la strada a un rapido cambiamento legislativo a livello nazionale”.

Di fatto, con la legge 10 del 2013, anche in Italia è diventata obbligatoria la tutela degli alberi monumentali e non solo. La proclamazione, anche nel nostro Paese, di una tale dichiarazione come quella francese è auspicabile per diffondere ulteriormente la cultura del verde e compiere un ulteriore passo avanti verso la tutela del patrimonio arboreo.

“Fatto questo preambolo – si legge nella nota – il Comitato Cittadino Spontaneo e Apartitico “+’ verde” nato anche a tutela dei diritti dei cittadini quali principali fruitori degli spazi comuni, lancia la Campagna “Voglio Vivere” mirata alla salvaguardia del patrimonio arboreo quale parte integrante del più ampio Capitale Naturale nel quale viviamo. Pertanto: Visti i recenti interventi posti in essere da questa Amministrazione, relativamente al taglio di alberi adulti in diverse e strategiche aree della città, a partire dalla Via Sibilla passando per il recentissimo annientamento di alberi nell’area di Piazza Marconi -Porticella- e senza escludere il previsto abbattimento di ulteriori 14 alberi che vivono nel piccolo polmone verde posto ante Comando dei Vigili Urbani, oltre il probabile abbattimento di altri alberi coinvolti nella “riqualificazione” dell’area ante Campo Sportivo e non ultimi, in ordine di importanza storica-paesaggistica, i Monumentali Ficus che ricadono nella – auspicabile – riqualificazione di Piazza della Vittoria a Porta Nuova così come annunciato da questa Amministrazione” pone una serie di domande che di seguito elenchiamo:

  1. esiste una analisi Tecnico/Scientifica di verifica di pericolo di instabilità degli alberi e/o V.T.A. (visual tree assessment) con penetrometri e rilevatori sonici degli alberi già abbattuti e di quelli in programma?
  2. se si, l’ha redatta un Agronomo? Un Forestale? Un Paesaggista? Con quale tipologia di incarico?
  3. la procedura avviata è stata oggetto di specifica Ordinanza Sindacale e/o Dirigenziale, forse con motivazione di imminente pericolo di incolumità pubblica?
  4. è stata fatta una procedura di selezione tra le ditte esecutrici SPECIALIZZATE sul MEPA in questa attività specifica e di alta competenza?
  5. saranno estirpate le ceppaie?
  6. esiste un progetto o un programma di ripiantumazione già finanziato nel Programma annuale delle opere pubbliche?
  7. se si, esiste un elaborato, un cd o un video sull’idea che ha l’amministrazione su come ridare dignità all’Imago Urbis di questi pezzi di Città ed in particolare di via Sibilla?
  8. se si, è stato fatto il bilancio arboreo della nuova sistemazione ed in quanto tempo si pensa di aumentare l’ombreggiamento dei siti rispetto alla situazione precedente?
  9. è stato fatto un calcolo delle temperature urbane ante durante e post ABBATTIMENTO e quali risultati si ipotizzano nel merito con la ipotetica nuova sistemazione?
  10. è vero che si rilasciano provvedimenti edilizi senza verifica del bilancio arboreo ante e post intervento?
  11. nelle schede progettuali in 3D, pubblicate da Codesta Spettabile Amministrazione, relativamente alle opere di “sistemazione” dei siti di Porta Nuova e Campo sportivo, si evince l’eliminazione degli alberi preesistenti che a questo COMITATO appare essere una rappresentazione insufficiente a descrivere l’azione di intervento che dovrebbe essere caricata delle ovvie considerazioni botaniche, urbane, storiche e simboliche. Il Luogo non è un luogo qualunque è La Porta della Città. Chiediamo, dunque, di conoscere esaustivamente i due progetti con una presentazione alla cittadinanza.

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