La fede, la memoria e l’identità di una comunità diventano materia teatrale in “NYMPHE”, lo spettacolo immersivo scritto e diretto da Giacomo Bonagiuso, che sarà rappresentato sabato 7 novembre, alle 21.15, nella Chiesa Madre di Santa Ninfa, nell’ambito delle celebrazioni dedicate alla patrona. Prodotto dal Teatro Libero di Castelvetrano, lo spettacolo propone una narrazione che intreccia teatro, musica, immagini, luci e movimento del corpo per ripercorrere i momenti fondamentali della vita di Santa Ninfa: dalla conversione alla fuga per mare, passando per la persecuzione fino alla morte. Un racconto che non si limita alla ricostruzione biografica, ma intende approfondire il significato antropologico della fede e il rapporto tra la santa e la comunità che, intorno al Seicento, volle dedicarle il nome della propria città. La rappresentazione è concepita come un’esperienza immersiva, nella quale anche lo spazio della Chiesa Madre diventa parte integrante della narrazione. Un percorso tra dimensione storica e spirituale, memoria collettiva e ricerca teatrale, pensato per coinvolgere direttamente gli spettatori.
In scena Maria Etiopia, Aurora Di Nino, Giovanna Scarcella, Gina Bevilacqua, Vita Ciotta, Sabrina Colaci, Giulio Montalbano, Alessio Mangiaracina, Marisol Curseri, Ninfa Critti, Giorgia Cardinale, Giada Butera, Greta Calandrino, Sofia Sammartano, Aurora Silistria Milazzo, Flavia Vaiana e Sofia Caraccia. Le immagini sono curate da Pask Creative Studio, mentre la componente tecnica di suono e luci è affidata a Primafila. Il progetto si avvale del contributo e del patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Trapani, della sponsorizzazione di RWE e del patrocinio del Comune di Santa Ninfa, che ha sostenuto l’iniziativa nel programma dei festeggiamenti patronali.