Dopo il confronto con il ministro Francesco Lollobrigida e il sottosegretario Patrizio La Pietra a Roma, la delegazione della marineria mazarese prosegue il percorso istituzionale per affrontare le difficoltà del comparto. Il nuovo appuntamento si è svolto a Palermo, dove una rappresentanza di armatori e marittimi, insieme a Santo Adamo per Federpesca, è stata ricevuta dal presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno. Al centro dell’incontro, la richiesta di misure economiche che in maniera urgente vadano a sostegno delle imprese di pesca e dei lavoratori del mare, che in questo periodo sono alle prese con costi di gestione sempre più elevati, da una parte, e con le limitazioni legate alle quote di cattura del gambero rosso, dall’altra. A organizzare la riunione sono stati Paolo Torrente e Giampaolo Caruso, esponenti di Fratelli d’Italia a Mazara del Vallo, che hanno ribadito l’impegno a portare le istanze della marineria ai tavoli istituzionali. “Stiamo lavorando perché si arrivi a brevissimo a un sostegno economico speciale immediato sia alle imprese che a tutti i marittimi”, hanno dichiarato, riferendo di aver ricevuto rassicurazioni sull’inserimento delle richieste in provvedimenti attesi a breve, con l’obiettivo di renderli efficaci entro la fine dell’anno. “Mentre i nostri pescatori, i nostri Motopesca sono per mare – proseguono Torrente e Caruso –, noi combattiamo pancia a terra per loro, in ordine alle problematiche che ci hanno incaricato di risolvere”.
A evidenziare la gravità della situazione è soprattutto Santo Adamo, che ha ringraziato Torrente e Caruso per aver favorito il confronto con il presidente dell’ARS. “La marineria ha grande bisogno d’aiuto visto quello che stiamo vivendo, soprattutto il caro carburante. E poi a causa delle quote di gambero rosso che sono esaurite non si riesce più a lavorare”, ha affermato. Adamo ha quindi sottolineato l’importanza delle rassicurazioni ricevute durante la riunione: “Grazie a loro siamo riusciti a portare le nostre istanze anche al presidente Galvagno che ci ha garantito massimo impegno per poter esaudire tutte le nostre richieste e potere così andare a lavorare, a beneficio di armatori e pescatori”. L’incontro di Palermo si inserisce in una fase di interlocuzione istituzionale che dovrà però pensare a trasformare le richieste che arrivano dalla marineria in interventi che siano concreti. Resta ora da verificare quali misure saranno effettivamente adottate e con quali tempi, mentre per armatori e pescatori la necessità è quella di individuare risposte rapide a una crisi che mette sotto pressione la sostenibilità economica delle attività e il lavoro di un intero comparto strategico per Mazara del Vallo.