Torna in aula a Marsala l’inchiesta sui presunti rapporti tra politica, voti di scambio e posti di lavoro negli enti di formazione professionale, che vede coinvolti diversi esponenti politici del territorio trapanese e persone vicine al movimento Via, fondato dall’ex senatore alcamese Antonino Papania. Al centro della vicenda, le ipotesi di assunzioni e promesse di lavoro a familiari di amministratori locali in cambio di sostegno politico, fatti che la Procura contesta agli indagati e che dovranno essere valutati in sede giudiziaria. Oggi, 19 ottobre, in programma una nuova udienza predibattimentale, che vede coinvolti l’attuale consigliere comunale lilybetano Pino Ferrantelli, gli ex consiglieri Vanessa Titone e Michele Maurizio Accardi, nonchè Sara Accardi figlia di Michele e i consiglieri comunali Antonio Giancana, di Castelvetrano, e Vincenzo Monteleone, di Custonaci. Nel frattempo, il procedimento ha registrato un cambio di giudice, Chiara Vicini, infatti, era già impegnata in un altro processo collegato alla stessa inchiesta, nel quale figurano tra gli imputati Antonino Papania e Angelo Rocca, oltre ad altri esponenti legati al movimento Via.
Quest’ultimo procedimento è stato rinviato dopo che tutti gli avvocati hanno chiesto di procedere con il rito abbreviato ma non c’è stato il tempo di richiederlo, in quanto all’apertura dell’udienza odierna, il giudice competente ha rinviato tutto al suo collega Caruso, il 21 ottobre, quando verrà chiamato a riformulare nuovamente il calendario delle nuove udienze e individuare il giudice a cui assegnare il procedimento.