Con una nota indirizzata alla sindaca di Marsala Andreana Patti e all’assessore Gabriele Di Pietra
Il Gruppo Comunale della Lega di Marsala segnala una situazione di grave degrado che interessa l’area dello svincolo dello Scorrimento Veloce che collega la zona dell’Ospedale Paolo Borsellino con l’aeroporto di Birgi.
“La mancanza di un’adeguata e periodica manutenzione ha raggiunto livelli critici affermano i leghisti lilibetani compromettendo la sicurezza degli automobilisti e la fluidità della circolazione”. In particolare il Gruppo comunale della Lega denuncia il restringimento della carreggiata e la vegetazione incontrollata: la crescita eccessiva di erba, rovi e rami lungo le banchine e i margini stradali restringe la carreggiata e ostacola la visibilità della segnaletica, soprattutto in prossimità delle rampe di immissione e di uscita. “Il manto stradale presenta buche, avvallamenti e cedimenti dell’asfalto che costituiscono un pericolo per l’incolumità degli automobilisti, con particolare riferimento al tratto in uscita dalla galleria, dove si verificano anche fenomeni di ristagno dell’acqua. Lungo i margini della strada e le banchine si registra una consistente presenza di sporcizia e di materiali accumulati, rendendo necessaria una pulizia straordinaria”.
Gli esponenti del partito di Salvini denunciano l’attuale gestione del traffico, anche attraverso l’utilizzo del semaforo, che richiedono una verifica tecnica volta a individuare soluzioni che consentano il ripristino della normale circolazione. La galleria, già oggetto di precedenti discussioni in aula del consiglio comunale di Marsala per le problematiche legate alla sua pericolosità, necessita di dotazioni di emergenza. Infine:
“Il Gruppo Comunale della Lega di Marsala ritiene che le criticità richiedano un intervento tempestivo e concreto, non ulteriormente rinviabile, a tutela della pubblica incolumità e del diritto dei cittadini ad usufruire di infrastrutture stradali sicure ed efficienti. Si chiede pertanto al Sindaco e all’Assessore competente di attivarsi con urgenza, anche attraverso il coinvolgimento degli enti proprietari o gestori delle infrastrutture interessate, qualora gli interventi richiesti non rientrino direttamente nelle competenze comunali”.