Unire il dolore profondo alla solidarietà concreta per fare in modo che una tragedia inaccettabile possa trasformarsi in un gesto d’amore per il territorio e la vita.
È questo lo spirito con cui il gruppo spontaneo di appassionati del motorsport di Valderice, denominato “Postazione 27”, ha promosso la donazione di un defibrillatore semiautomatico (DAE) destinato all’uso pubblico e alla tutela della collettività.
L’iniziativa nasce all’indomani del tragico incidente avvenuto lo scorso 6 settembre durante la Cronoscalata Monte Erice, in cui hanno perso la vita due giovanissimi ragazzi di Belmonte Mezzagno, Giuseppe Bisconti e Karol Greco, di appena 20 e 18 anni. Una drammatica fatalità che ha sconvolto una comunità di amici ed esperti di gare automobilistiche legati da oltre trent’anni da una profonda passione, trasformando un giorno di festa atteso per un anno intero in un momento di sgomento e silenzio.
Raccolti nel dolore pochi giorni dopo l’accaduto, i componenti del gruppo “Postazione 27” hanno scelto di reagire donando un DAE e garantendo la relativa formazione al personale dell’Hotel Venere di Erice. La struttura diventerà così un punto cardio-protetto strategico, videosorvegliato e dotato di GPS, a beneficio dell’intera comunità, dei cittadini e dei tanti turisti che quotidianamente percorrono il tracciato verso Erice.
La cerimonia e il momento di preghiera
Il prossimo lunedì 5 ottobre 2026, a un mese preciso dalla dolorosa scomparsa di Giuseppe e Karol, la comunità si stringerà attorno alle famiglie dei due ragazzi per renderne viva la memoria.
La cerimonia ufficiale di consegna del dispositivo salvavita, accompagnata da un momento di preghiera comunitaria officiato dai Parroci del territorio, si terrà a partire dalle ore 17 presso lo slargo antistante l’Hotel Venere di Erice.
All’incontro prenderanno parte i familiari delle giovani vittime, il Sindaco e le autorità di Belmonte Mezzagno, i Sindaci dell’Agro Ericino, i vertici della Provincia, dell’ACI, Protezione Civile e una rappresentanza di appassionati e cittadini.
“Vogliamo vivere questo momento di vicinanza e condivisione insieme a quanti vorranno partecipare. Unire la passione per il motorsport al valore sacro della vita è il modo migliore per far sì che la memoria di Giuseppe e Karol continui a vivere tra noi e a proteggere il nostro territorio”, fanno sapere gli organizzatori di Postazione 27.
