Spazi scolastici, tornano a scrivere gli studenti del Liceo Scientifico: “Le istituzioni tengano conto delle nostre esigenze”

redazione

Spazi scolastici, tornano a scrivere gli studenti del Liceo Scientifico: “Le istituzioni tengano conto delle nostre esigenze”

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giovedì 01 Ottobre 2026 - 17:37

Tornano a scrivere gli studenti del Liceo Scientifico “Pietro Ruggieri” di Marsala, dopo la nota dei giorni scorsi sulle criticità con cui si confronta la popolazione scolastica dell’istituto a cui ha poi risposto il presidente del Libero Consorzio Salvatore Quinci, rendendosi disponibile per un incontro. Riportiamo integralmente il testo della nuova lettera inviata agli organi di stampa.

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Non siamo “studenti contro studenti”. Non lo siamo mai stati. Tra noi e gli studenti della scuola vicina non c’è mai stata una guerra, né un conflitto. Ci dispiace profondamente che una questione riguardante gli spazi scolastici e le responsabilità delle istituzioni sia stata trasformata in una contrapposizione tra ragazzi. La nostra protesta nasce da una situazione che il nostro istituto segnala da anni: carenza di spazi, lavori ancora incompiuti, ambienti non pienamente fruibili, laboratori trasformati in aule per far fronte alle necessità e il ricorso, ormai da anni, ai turni pomeridiani. È proprio per questo che abbiamo espresso preoccupazione rispetto alla possibilità di realizzare un passaggio interno attraverso il nostro cortile per collegare le sedi della scuola vicina. Un passaggio di questo tipo comporterebbe inevitabilmente una riduzione degli spazi effettivamente disponibili per il nostro istituto, che già oggi deve fare i conti con una disponibilità di spazi insufficiente rispetto alle proprie esigenze, come già avevamo fatto notare in precedenza.

Rispettiamo pienamente il pensiero degli studenti e dell’istituto Pascasino e comprendiamo la loro preoccupazione rispetto alla situazione della strada e alle esigenze legate agli spostamenti quotidiani degli studenti. Siamo consapevoli che anche dall’altra parte vi siano esigenze, che meritano ascolto e attenzione, così come riteniamo debbano essere ascoltate e considerate quelle del nostro istituto. Dunque non è una questione contro gli studenti dell’altro istituto. Non abbiamo mai messo in discussione il loro diritto a raggiungere le proprie sedi e non abbiamo mai avuto intenzione di creare divisioni tra le due comunità scolastiche. Al contrario, siamo convinti che tra i due istituti debbano esserci collaborazione, rispetto e convivenza, non contrapposizione. I problemi tra studenti non sono mai esistiti e non vogliamo che vengano creati artificialmente. Il nostro interlocutore è sempre stato e rimane la Provincia, alla quale chiediamo da anni risposte concrete sulle condizioni della nostra scuola.

Per questo ci dispiace che il contenuto della nostra protesta sia stato strumentalizzato e rappresentato come una “guerra tra studenti” o una “guerra tra poveri”. Non era questo il senso della nostra iniziativa e non è questa la realtà che viviamo. Noi non siamo contro nessuno. Siamo studenti che chiedono che gli spazi della propria scuola, compresi quelli esterni utilizzati quotidianamente per le attività didattiche e sportive, vengano tutelati e considerati per ciò che realmente sono: risorse necessarie alla vita scolastica. Vogliamo la collaborazione tra gli istituti, non lo scontro tra gli studenti. E proprio perché non vogliamo che questa vicenda diventi un conflitto tra ragazzi, chiediamo che il confronto torni al suo vero centro: le istituzioni, dalle quali tutti gli istituti coinvolti attendono risposte concrete e soluzioni che tengano conto delle esigenze di tutti.

Il Comitato Studentesco del Liceo “P. Ruggieri” di Marsala

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