Egadi, Italia Nostra lancia l’allarme: “Stop a nuovi chioschi e pergolati fino al PUDM”

redazione

Egadi, Italia Nostra lancia l’allarme: “Stop a nuovi chioschi e pergolati fino al PUDM”

Condividi su:

mercoledì 30 Settembre 2026 - 10:57

L’associazione chiede al Demanio di rivedere le concessioni e di bloccare le nuove autorizzazioni. Nel mirino anche il nuovo pergolato sulla spiaggetta Praia di Favignana

È un appello a fermare nuove concessioni sul demanio marittimo delle Egadi quello lanciato dalla sezione trapanese di Italia Nostra, che ha scritto all’assessore regionale Francesco Paolo Scarpinato e agli uffici del Demanio Marittimo di Trapani chiedendo una revisione delle autorizzazioni e uno stop alle nuove strutture in attesa dell’adozione del Piano di Utilizzazione delle aree del Demanio Marittimo, il PUDM. Secondo l’associazione, l’assenza dello strumento di pianificazione avrebbe favorito negli anni la diffusione lungo le coste delle isole di chioschi, pergolati e altre strutture precarie. Italia Nostra sostiene quindi la necessità di una programmazione complessiva delle aree costiere, prima di procedere con ulteriori concessioni.

A far scattare l’ultimo intervento dell’associazione è soprattutto la realizzazione di un nuovo pergolato sulla spiaggetta denominata Praia, a Favignana, nei pressi della strada che conduce allo Stabilimento Florio. Italia Nostra lo definisce un “matacubo in legno” e sottolinea come l’opera sorga in un’area portuale interessata da un progetto di riqualificazione. Secondo quanto riportato nella nota, l’ufficio tecnico comunale e il sindaco avrebbero espresso parere negativo proprio perché il progetto di ristrutturazione del porto prevede interventi di riqualificazione della spiaggia e dell’area circostante. La questione assume quindi una dimensione che va oltre la singola struttura: per l’associazione occorre verificare la compatibilità delle concessioni con la pianificazione complessiva del territorio.

Nel documento viene inoltre richiamato un atto di indirizzo approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Favignana nell’agosto 2026, con il quale l’assemblea avrebbe impegnato l’amministrazione comunale a promuovere una moratoria finalizzata a mantenere l’immodificabilità dei luoghi in attesa del PUDM e del PUG. Italia Nostra chiede ora al Demanio Marittimo di revocare la concessione relativa al nuovo pergolato a servizio del ristorante Fontemare, di esprimere parere negativo sulle altre istruttorie in corso e di riesaminare le concessioni rilasciate attraverso il meccanismo del silenzio-assenso.
L’associazione sollecita inoltre il blocco delle nuove concessioni fino all’adozione del PUDM e il rispetto dell’obbligo di smontaggio delle strutture precarie entro metà ottobre.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta