Flashmob dei penalisti marsalesi: “Intercettazioni illegali e carceri sovraffollate”. VIDEO

Claudia Marchetti

Flashmob dei penalisti marsalesi: “Intercettazioni illegali e carceri sovraffollate”. VIDEO

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lunedì 28 Settembre 2026 - 08:28

Avvocati penalisti in piazza a Marsala per spiegare le ragioni dell’astensione proclamata dall’Unione delle Camere Penali Italiane (UCPI). Oggi, lunedì 28 settembre, alle ore 10, davanti all’ingresso principale del Tribunale di Marsala, la Camera Penale territoriale ha organizzato un flashmob aperto alla partecipazione e all’attenzione pubblica. L’iniziativa nasce nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa dall’UCPI ed è l’occasione per illustrare pubblicamente le motivazioni alla base dell’astensione dalle udienze e dalle altre attività giudiziarie. Gli avvocati penalisti intendono così portare all’esterno delle aule di tribunale le proprie ragioni, richiamando l’attenzione sui temi che riguardano l’esercizio della professione e, più in generale, il funzionamento della giustizia penale. Il flashmob davanti al Tribunale di Marsala rappresenterà quindi un momento di informazione e confronto pubblico, con l’obiettivo di spiegare le ragioni della protesta e le istanze sostenute dalla categoria. Tra gli avvocati presenti, la presidente della Camera Penale  “On.le Avv. Stefano Pellegrino” Francesca Frusteri, il segretario Vito Daniele Cimiotta, gli avvocati Giacomo Frazzitta, Antonino Rallo, Franco Messina, Alessandro Casano, ecc.

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Emblematico il caso di Perugia. La Procura generale perugina ha avviato accertamenti su presunte intercettazioni abusive di colloqui tra un’avvocata indagata e il suo difensore, oltre che di conversazioni di persone estranee all’inchiesta. La vicenda è emersa dopo la denuncia pubblica dell’avvocato Alessandro Cannevale, secondo cui le captazioni in carcere avrebbero riguardato anche colloqui difensivi. Il procuratore generale Sergio Sottani ha acquisito informazioni dalla Procura sulle modalità delle intercettazioni e sulla gestione delle registrazioni. Dai primi accertamenti – avvalorati dal Ministro Nordio poche ore fa – non risulterebbe che siano state utilizzate nel procedimento intercettazioni effettuate senza autorizzazione, ma in ogni caso i penalisti sottolineano come sia illegale intercettare le conversazioni private tra avvocato e cliente. Altro punto dolente è il sovrafollamento delle carceri. Non è la prima volta che i Penalisti – assieme al sindacato della Polizia Penitenziaria – affrontano la piazza per portare all’attenzione la condizione delle carceri non solo siciliane ma dell’interno Paese.

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