Castellamare del Golfo, 100 anni per Ninfa Lentini: insegnò a leggere e scrivere a molti compaesani

redazione

Castellamare del Golfo, 100 anni per Ninfa Lentini: insegnò a leggere e scrivere a molti compaesani

Il sindaco Giuseppe Fausto le ha fatto visita consegnandole una targa ricordo

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domenica 13 Settembre 2026 - 13:39

Cento anni per Ninfa Lentini, nata a Castellammare del Golfo il 12 settembre 1926, che ha festeggiato il secolo di vita nella sua città d’origine con la sorella Enza ed i suoi numerosi familiari.

Nata da Rosa Bonventre e Cesare Lentini, allevatori nella loro campagna all’ “Azzalora”, Ninfa è la quarta di dieci fratelli. Da ragazza studiò all’università di Palermo, dedicandosi contemporaneamente alla cura della madre malata e dei fratelli più piccoli. Durante gli anni dell’università insegnò a leggere e scrivere a parenti e amici, come ricordano i compaesani.

Nel 1956 si laureò con lode in Lettere e Filosofia. Insegnò per anni a Luino, in provincia di Varese, dove conobbe Giovannino Mondello, poliziotto messinese che poi sposò. Trasferitisi a Varese, nel 1967 nacque la loro unica figlia, Graziella. Quando Giovannino si ammalò, Ninfa lasciò il lavoro per prendersi cura di lui fino alla fine. Nel 1997 nacque la prima delle sue quattro nipoti, con le quali oggi trascorre gli anni della sua lunga vita ad Asti, dove la famiglia di Graziella vive da tempo

In occasione del centesimo compleanno, il sindaco Giuseppe Fausto ha fatto visita a Ninfa Lentini nel locale dove ha festeggiato con amici e parenti, consegnandole una targa ricordo.

«Auguri a Ninfa Lentini per i suoi cento anni: una vita attraversata da studio, insegnamento, amore per la famiglia e grande vitalità. La sua storia è un esempio di forza e resilienza, soprattutto femminile, e racconta il percorso di una donna che già nel 1956 ottenne, con lode, la laurea in Lettere e Filosofia e lavorò come insegnante, in anni in cui per le donne era certamente meno consueto di oggi –dice il sindaco Giuseppe Fausto-. È significativo anche il suo impegno, già da giovane, nell’insegnare a leggere e scrivere a parenti e compaesani. A Ninfa i nostri più affettuosi auguri e l’abbraccio dell’intera comunità di Castellammare del Golfo»,

Ninfa ama ancora oggi leggere libri e riviste e raccontare la sua giovinezza siciliana. Nella sua lunga vita è sempre stata molto attiva, come raccontano i familiari: all’“Azzalora” si spostava a cavallo, a Scopello amava raggiungere i faraglioni a nuoto e, durante gli anni trascorsi nel continente, praticava lo sci. A tavola non sono mai mancati pane, formaggio e un buon bicchiere di vino rosso. In cucina ha sempre deliziato la famiglia con le sue specialità: dalla pasta al sugo di polpette all’arrosto della domenica, fino ai dolci, tra cui torta di mele, crostata alle fragole e cassatelle.

Ancora oggi, grazie al suo stile di vita sano ed equilibrato, Ninfa assume soltanto un farmaco al giorno.

Nelle foto: la consegna della targa da parte del sindaco Giuseppe Fausto ed i festeggiamenti per i 100 anni di Ninfa Lentini con i familiari

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