Ospedale Castelvetrano, il caso in Regione: “Scarso organico e Medicina senza climatizzazione”

redazione

Ospedale Castelvetrano, il caso in Regione: “Scarso organico e Medicina senza climatizzazione”

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giovedì 03 Settembre 2026 - 07:00

Le gravi criticità che interessano l’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano approdano all’Assemblea Regionale Siciliana. Il deputato regionale del Movimento per l’Autonomia, Santo Primavera, ha infatti presentato un’interrogazione urgente al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alla Salute per chiedere interventi immediati sul fronte della carenza di personale medico e dei disservizi che interessano il presidio ospedaliero belicino. Al centro dell’iniziativa parlamentare vi è innanzitutto la situazione del Pronto Soccorso, dove, secondo quanto evidenziato dal deputato, l’organico risulterebbe fortemente sottodimensionato. A fronte di una dotazione prevista di dodici dirigenti medici oltre al direttore dell’unità operativa, attualmente sarebbero in servizio soltanto tre dirigenti medici e il direttore. “I dati sull’organico sono estremamente preoccupanti – afferma Primavera –. Una situazione che rischia di compromettere la capacità di risposta alle emergenze in un territorio vasto e caratterizzato da una forte vocazione turistica”.

Carenze anche nel reparto di Medicina

Le difficoltà riguarderebbero anche l’Unità operativa di Medicina. Secondo quanto riportato nell’interrogazione, il reparto dovrebbe contare su sei medici oltre al direttore, ma le unità effettivamente operative sarebbero soltanto quattro, oltre al responsabile del reparto. Una condizione che, secondo il parlamentare autonomista, non consentirebbe di garantire adeguatamente l’assistenza nell’arco delle ventiquattro ore. “Non è accettabile – sottolinea Primavera – che, nonostante le risorse nazionali e regionali destinate al rafforzamento della rete dell’emergenza-urgenza, il presidio di Castelvetrano continui a soffrire una carenza così grave di personale. L’apertura dei nuovi locali del Pronto Soccorso rappresenta certamente un passo avanti, ma una struttura moderna senza un numero adeguato di medici non può assicurare ai cittadini il servizio sanitario che meritano”.

Il problema della climatizzazione

Nell’interrogazione trova spazio anche il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione del reparto di Medicina, una situazione che, secondo Primavera, starebbe causando notevoli disagi a pazienti ricoverati, familiari e personale sanitario. “Pazienti e operatori non possono essere lasciati a convivere quotidianamente con temperature insostenibili – afferma il deputato regionale –. È necessario un intervento immediato da parte dell’Asp di Trapani, con tempi certi per il ripristino dell’impianto e con le opportune verifiche sulle eventuali responsabilità legate al protrarsi del disservizio”.

Richieste al Governo regionale

Attraverso l’atto ispettivo, Primavera chiede al Governo regionale di chiarire modalità e tempi per il reclutamento del personale medico necessario a garantire il corretto funzionamento dei reparti, di indicare quando verranno eseguiti gli interventi definitivi sull’impianto di climatizzazione e di riferire in Commissione parlamentare sullo stato di attuazione dei programmi di potenziamento dei Pronto Soccorso siciliani, con particolare attenzione alla provincia di Trapani. “La tutela della salute non ammette rinvii – conclude il deputato del Mpa –. Il Governo regionale e l’Asp forniscano risposte urgenti e trasformino gli stanziamenti annunciati in personale, servizi e condizioni di assistenza dignitose. L’ospedale di Castelvetrano rappresenta un presidio essenziale per tutto il territorio del Belice e deve poter operare in piena sicurezza ed efficienza”.

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