Lo Curto contro Oddo: “Io non ho mai cambiato casacca. Dica quali risultati ha prodotto”

redazione

Lo Curto contro Oddo: “Io non ho mai cambiato casacca. Dica quali risultati ha prodotto”

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giovedì 03 Settembre 2026 - 11:30

Durissima replica dell’ex deputata al segretario regionale del Psi: “Il Psi è solo una suggestione. Non sono mai stata serva di nessun partito”

Non si è fatta attendere la replica di Eleonora Lo Curto a Nino Oddo. Il segretario regionale del Psi, in un intervento sulla “stagione delle transumanze” politiche, aveva puntato il dito contro i continui cambi di partito e di schieramento che accompagnano l’avvicinarsi delle elezioni del 2027. Pur senza citarla direttamente, il riferimento alla recente rottura tra Lo Curto e la Lega era apparso evidente. Lo Curto ha scelto di rispondere con parole durissime. “Rispondere a Oddo mi rendo conto che equivale a certificarne l’esistenza”, esordisce. Per poi contestare proprio la legittimità politica del segretario socialista: “Vantare un’appartenenza oltre la realtà è solo un atto di arroganza per potere legittimare una presenza ormai solo virtuale, priva di consenso e della minima consistenza”.

Nel mirino finisce quindi il Psi, che Lo Curto definisce “solo una suggestione e il ricordo di un mondo che si è sgretolato sotto il peso delle inchieste di Mani Pulite”. Ma il passaggio più politico riguarda lo stesso Oddo: “Non so a che titolo parli e a difesa di quali reali interessi proprio lui che invocava la presenza di Cateno De Luca al tavolo del centro sinistra”. Lo Curto rivendica quindi la propria coerenza politica e respinge l’accusa, implicita, di essere parte della “transumanza” denunciata da Oddo.La mia storia personale e politica parla per me, una storia di impegno e di concrete realizzazioni. Ho onorato il voto dei cittadini e non ho mai cambiato casacca, al contrario, sempre convintamente autonomista”.

L’ex deputata rivendica di aver agito anche in autonomia rispetto alle indicazioni del proprio schieramento: “Non sono mai stata serva di nessun partito né obbedito ad ordini estranei alla mia coscienza. Ho fatto approvare leggi senza mai incontrare opposizione e votato leggi anche in aperto dissenso con la mia parte politica quando è stato necessario”. A sostegno della propria esperienza istituzionale, Lo Curto snocciola una lunga serie di risultati che attribuisce al proprio lavoro: 40 milioni di euro portati nel territorio, 15 milioni di euro di contributi consolidati per l’aeroporto, interventi per l’Ente Luglio Musicale e le Orestiadi, ESA e IRVO, strade e infrastrutture in provincia e a Pantelleria. E ancora, 20 milioni di euro per le Aziende dei Fiori Recisi, l’aumento da 3 a 5 mila euro del contributo per le partorienti delle piccole isole e maggiori contributi per l’acquisto di parrucche per le pazienti oncologiche.

Da qui la controffensiva diretta nei confronti di Oddo: “Dica nei 5 anni in cui è stato deputato Oddo quali realizzazioni abbia prodotto”. Una domanda che diventa il cuore politico della replica. Lo Curto sostiene infatti che il giudizio sull’attività di un esponente politico debba essere misurato sui risultati ottenuti e non sui titoli o sulle appartenenze. “Si vergogni in politica chi non fa il proprio dovere, chi piuttosto che difendere gli interessi del proprio territorio ama solo compiacersi di titoli e ruoli, chi tradisce la parola data, gli impegni assunti, il rispetto e la fiducia degli elettori”, attacca. La conclusione è ancora una volta senza sconti:La politica parolaia, di chi narcisisticamente si guarda allo specchio non avendo alcun ruolo e non avendo avuto la capacità di esercitarlo adeguatamente quando gli è capitata la fortuna di essere stato eletto, la lascio all’inutile detentore di un simbolo che nella realtà non esiste”. Il botta e risposta tra Oddo e Lo Curto si inserisce così dentro una partita politica siciliana che guarda già alle regionali e alle politiche del 2027. E dopo l’uscita di Lo Curto dalla Lega, con il possibile approdo verso il progetto di Cateno De Luca, il confronto sul tema della coerenza politica e dei cambi di schieramento sembra destinato a proseguire.

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