ROMA (ITALPRESS) – “Il messaggio congiunto di Giorgia Meloni e Mette Frederiksen è un segnale politico importante per l’Europa.
Due Capi di Governo, espressione di orientamenti politici differenti, riconoscono che su sicurezza e immigrazione è necessario cambiare passo e costruire una strategia comune”. Così, in una nota, il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti. “E’ esattamente la direzione indicata dal Governo Meloni in questi quattro anni: difendere i confini esterni dell’Unione, contrastare l’immigrazione illegale, colpire i trafficanti di esseri umani e le organizzazioni criminali che lucrano sulla disperazione dei migranti, rendere veloci ed effettivi i rimpatri e costruire partenariati con i Paesi terzi. Una strategia pragmatica che sta progressivamente orientando il dibattito europeo e che dimostra quanto sia stato importante il lavoro di Giorgia Meloni per riportare queste priorità al centro dell’agenda dell’Unione”, spiega Foti. “Per troppo tempo l’Europa ha portato avanti una politica basata sull’accoglienza senza limiti, lasciando che il peso dell’immigrazione irregolare ricadesse sui cittadini e alimentando, di fatto, il business dei trafficanti. Quel modello ha fallito: quanto accaduto a Ceuta lo ha dimostrato ancora una volta. Il Governo Meloni continuerà a lavorare con determinazione in Europa per tutelare l’interesse nazionale, garantire la sicurezza dei cittadini e costruire un’Europa capace di tutelare i propri confini e di affrontare l’immigrazione irregolare con responsabilità, concretezza e fermezza”, conclude Foti.
(ITALPRESS).
Due Capi di Governo, espressione di orientamenti politici differenti, riconoscono che su sicurezza e immigrazione è necessario cambiare passo e costruire una strategia comune”. Così, in una nota, il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti. “E’ esattamente la direzione indicata dal Governo Meloni in questi quattro anni: difendere i confini esterni dell’Unione, contrastare l’immigrazione illegale, colpire i trafficanti di esseri umani e le organizzazioni criminali che lucrano sulla disperazione dei migranti, rendere veloci ed effettivi i rimpatri e costruire partenariati con i Paesi terzi. Una strategia pragmatica che sta progressivamente orientando il dibattito europeo e che dimostra quanto sia stato importante il lavoro di Giorgia Meloni per riportare queste priorità al centro dell’agenda dell’Unione”, spiega Foti. “Per troppo tempo l’Europa ha portato avanti una politica basata sull’accoglienza senza limiti, lasciando che il peso dell’immigrazione irregolare ricadesse sui cittadini e alimentando, di fatto, il business dei trafficanti. Quel modello ha fallito: quanto accaduto a Ceuta lo ha dimostrato ancora una volta. Il Governo Meloni continuerà a lavorare con determinazione in Europa per tutelare l’interesse nazionale, garantire la sicurezza dei cittadini e costruire un’Europa capace di tutelare i propri confini e di affrontare l’immigrazione irregolare con responsabilità, concretezza e fermezza”, conclude Foti.
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– Foto: Ipa Agency –