PALERMO (ITALPRESS) – Lucchetti distrutti e impianti di illuminazione spenti. Nuovo atto di vandalismo ai danni del quadro elettrico che alimenta gli impianti di illuminazione di via Paladini e di una vasta zona del quartiere Cep.
La scoperta è stata fatta dagli operatori della direzione Pubblica illuminazione e verifiche di Amg Energia: gli operatori sono intervenuti in seguito ad alcune chiamate arrivate al numero verde della società dedicato alla segnalazione dei guasti, 800136136, che indicavano la presenza di impianti spenti nella zona di via Paladini. I lucchetti, che chiudono il guscio di ferro con cui è stato blindato il quadro elettrico, proprio come deterrente ai continui atti di vandalismo subiti dall’infrastruttura, sono stati trovati distrutti. Si tratta del secondo danneggiamento avvenuto nell’arco di un paio di settimane: già il 19 luglio i lucchetti erano stati tranciati da ignoti ed erano stati sostituiti con catenacci corazzati, anche questi adesso messi fuori uso.
Gli operatori della società hanno già messo in sicurezza e chiuso con nuovi lucchetti il quadro elettrico che si trova in via Filippo Paladini e alimenta 245 punti luce, di recente riqualificati a led con un intervento realizzato dal Comune di Palermo, da via Girolamo Alibrandi a via Luigi Barba, da via Barisano da Trani a piazza Benvenuto Cellini, da via Giacomo Besio alla stessa via Paladini. L’infrastruttura, sin dalla sua realizzazione, è stata bersagliata da continui atti di vandalismo, dall’apertura dello sportello, forzato e deformato per procedere allo spegnimento dell’impianto, alla sua completa distruzione. Amg Energia ha costantemente informato del problema l’ufficio Pubblica illuminazione del Comune, che con la società partecipata sta seguendo la vicenda. In occasione dei danni più gravi, sono state inviate anche comunicazioni urgenti a questura e prefettura, con richiesta di convocazione. Non avendo ricevuto riscontro e non essendosi fermati gli atti di vandalismo sul quadro elettrico, che determinano lo spegnimento degli impianti di illuminazione di buona parte del quartiere, la società ha deciso di procedere alla blindatura dell’infrastruttura attraverso la realizzazione di un guscio protettivo di ferro.
“E’ una situazione grave e torno a chiedere che il problema dei furti e dei danni subiti dagli impianti di pubblica illuminazione in zone particolarmente fragili della città venga affrontato nelle giuste sedi e con l’attenzione che merita – afferma il presidente di Amg Energia, Francesco Scoma – E’ un’ulteriore spia di allarme che si accende su una questione più vasta di sicurezza: non può essere sottovalutata e tocca anche gli operatori, che devono essere messi nelle condizioni di svolgere serenamente il loro lavoro”.
– Foto AMG Energia –
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