Mazara, definizione agevolata dei Tributi, tutti chiedono una proroga

Luca Di Noto

Mazara, definizione agevolata dei Tributi, tutti chiedono una proroga

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venerdì 31 Luglio 2026 - 08:04

A Mazara, maggioranza e opposizione convergono su un punto: concedere più tempo ai cittadini per aderire alla definizione agevolata dei tributi comunali. Pur partendo da presupposti differenti, i gruppi consiliari Partecipazione Politica e Salvatore Quinci Sindaco e, dall’altra parte, Forza Italia hanno presentato due proposte per prorogare il termine entro il quale presentare le domande, rimettendo ora la decisione al Consiglio comunale.

La “rottamazione” dei tributi

La cosiddetta “rottamazione” dei tributi rappresenta uno dei provvedimenti più rilevanti introdotti negli ultimi mesi dal Comune di Mazara del Vallo. La misura consente infatti ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell’ente beneficiando dell’azzeramento di sanzioni e interessi e della possibilità di rateizzare gli importi dovuti. Già nel corso di un incontro con commercialisti, consulenti fiscali, Caf e patronati era emersa, la richiesta di concedere più tempo ai contribuenti per completare le pratiche. Adesso quella richiesta approda ufficialmente in Consiglio comunale.

La proposta di Partecipazione Politica e Salvatore Quinci Sindaco

I consiglieri dell’intergruppo Partecipazione Politica e Salvatore Quinci Sindaco propongono di prorogare il termine fino al 15 settembre 2026. Secondo i firmatari, la richiesta nasce dall’ascolto di cittadini e operatori che, pur intenzionati a mettersi in regola, non sarebbero riusciti a completare in tempo la documentazione necessaria. “Concedere qualche settimana in più – sostengono i consiglieri – non significa rinviare gli obiettivi di riscossione, ma offrire una concreta opportunità a tanti contribuenti, ampliando la platea delle adesioni e consentendo al Comune di recuperare maggiori entrate”. La proroga viene definita “una scelta di responsabilità e di vicinanza ai cittadini”.

Forza Italia: “Prima correggere le posizioni tributarie”

Sulla stessa linea si colloca anche Forza Italia, che propone invece di spostare il termine dal 31 luglio al 30 settembre attraverso una modifica del regolamento comunale. La motivazione si concentra soprattutto sulle criticità operative emerse durante la procedura. Secondo i consiglieri Giorgio Randazzo e Michele Reina, numerosi cittadini starebbero ancora attendendo la correzione di posizioni tributarie relative a Tari, Imu e servizio idrico, con richieste di rettifica legate a pagamenti già effettuati, rateizzazioni o importi ritenuti non corretti. “È impensabile – affermano Randazzo e Reina – chiedere ai cittadini di aderire a una definizione agevolata senza garantire prima la possibilità di verificare e correggere la propria posizione tributaria”. I consiglieri forzisti sottolineano inoltre le difficoltà organizzative degli uffici comunali, impegnati nella gestione di un elevato numero di pratiche, e chiedono un potenziamento temporaneo del personale per accelerare l’esame delle richieste.

La parola passa al Consiglio comunale

Tra le motivazioni della proroga vengono richiamate anche le peculiarità del territorio mazarese: durante l’estate molte famiglie di origine magrebina rientrano nei Paesi d’origine e numerosi lavoratori del comparto della pesca sono imbarcati per lunghi periodi, rischiando così di non riuscire a presentare la domanda entro i termini. Entrambe le proposte convergono quindi sull’opportunità di allargare la platea dei beneficiari della definizione agevolata, pur partendo da valutazioni differenti: da un lato la volontà di favorire l’adesione dei contribuenti, dall’altro la necessità di consentire agli uffici di definire le numerose richieste di aggiornamento delle banche dati. La parola passa adesso al prossimo Consiglio comunale (29 luglio). All’ordine del giorno figurano il Piano economico finanziario del servizio rifiuti, la salvaguardia degli equilibri di bilancio e alcuni debiti fuori bilancio. 

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