Fratelli d’Italia: “Trapani rischia di impoverirsi senza gli eventi già annullati”

redazione

Fratelli d’Italia: “Trapani rischia di impoverirsi senza gli eventi già annullati”

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sabato 11 Luglio 2026 - 15:30

Le rinunce di alcune associazioni e organizzatori a promuovere eventi in città accendono il dibattito sul ruolo del Terzo Settore a Trapani. A intervenire è Michele Ritondo, vicepresidente e responsabile del Dipartimento Terzo Settore di Fratelli d’Italia Trapani, che esprime preoccupazione per una situazione che, a suo giudizio, rischia di avere ripercussioni non solo sul tessuto sociale, ma anche sull’economia e sull’immagine del territorio. Secondo Ritondo, nelle ultime settimane diverse realtà associative avrebbero deciso di non organizzare iniziative che per anni hanno rappresentato momenti di aggregazione per la comunità. “Ogni evento che scompare è un’occasione persa di incontro, partecipazione e crescita sociale, culturale ed economica – afferma –. Abbiamo gli arrivi turistici, ma non offriamo nulla. Saltano investimenti economici e di risorse umane, vengono meno opportunità di lavoro e si danneggia l’immagine di una città che avrebbe tutte le caratteristiche per essere indimenticabile”.

L’impoverimento del Terzo Settore

Per il rappresentante di Fratelli d’Italia, il contributo del Terzo Settore è fondamentale per la vita cittadina. “Il Terzo Settore è fatto di donne e uomini che dedicano tempo, competenze e passione alla collettività. Sono loro ad animare i quartieri, sostenere le persone più fragili e promuovere cultura, sport, solidarietà e tradizioni. Senza questo patrimonio umano Trapani diventa inevitabilmente una città più povera”. Ritondo invita quindi la politica ad aprire una riflessione sul rapporto tra Amministrazione comunale e associazionismo.

“Quando chi organizza eventi, chi fa volontariato o chi investe nella città smette di crederci, non possiamo limitarci a osservare quanto accade. È necessario ricostruire un rapporto di fiducia tra istituzioni e società civile. Il Comune deve essere un interlocutore capace di ascoltare, semplificare le procedure e collaborare. Le associazioni non chiedono privilegi, ma rispetto, tempi certi e la possibilità di programmare il proprio lavoro con serenità”. Il responsabile del Dipartimento Terzo Settore di Fratelli d’Italia annuncia infine l’avvio di un percorso di ascolto con il mondo associativo.

FI: “Incontrare le associazioni”

“Vogliamo incontrare le associazioni e le realtà che organizzano eventi per raccogliere le loro esperienze e trasformare le loro esigenze in proposte concrete da consegnare al nostro gruppo consiliare. Non ci interessa alimentare polemiche fini a sé stesse, ma difendere chi ogni giorno contribuisce a rendere viva Trapani”. L’obiettivo, conclude Ritondo, è riportare il Terzo Settore e le realtà che investono nella promozione della città al centro dell’azione amministrativa. “Una comunità che perde il rapporto con quello che dovrebbe essere il suo migliore alleato rallenta inevitabilmente il proprio percorso di crescita”.

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