Il Comitato Operatori Trapanesi rilancia la propria mobilitazione e parla di una crescente vicinanza da parte della cittadinanza. Dopo la pubblicazione di un video dedicato all’unione tra i commercianti in un momento di particolare difficoltà, il gruppo afferma di aver ricevuto un forte sostegno da parte dei trapanesi, interpretato come un segnale di partecipazione e di volontà di cambiamento. Secondo il Comitato, nelle ore successive alla diffusione del video numerosi cittadini hanno manifestato la propria solidarietà, facendo propria la frase “Io ci sono”, divenuta, spiegano gli operatori, il simbolo di una comunità che chiede di essere maggiormente coinvolta nelle decisioni che riguardano il futuro della città. “Per la prima volta – si legge nella nota – abbiamo visto la cittadinanza prendere una posizione chiara al nostro fianco. Il messaggio che arriva è forte: i trapanesi vogliono far sentire la propria voce e avere un ruolo nelle scelte che incidono sul destino della città”.
Il Comitato sostiene che Trapani stia pagando le conseguenze di problemi irrisolti da tempo, con ripercussioni sull’economia locale e sulla stagione turistica. Tra gli aspetti evidenziati vi sono i ritardi nei lavori pubblici e i cantieri ancora aperti, che, secondo gli operatori, avrebbero contribuito anche all’annullamento di alcuni eventi tradizionali, con effetti negativi sulle attività economiche. “Abbiamo atteso troppo a lungo che le cose cambiassero – affermano –. Oggi riteniamo sia arrivato il momento di fare la nostra parte e di tutelare il territorio, il lavoro e le imprese che ogni giorno contribuiscono alla vita della città”. Il Comitato sottolinea inoltre di aver rafforzato la propria organizzazione. Oltre al crescente numero di operatori aderenti, il gruppo rende noto di poter contare sul supporto di un team di legali per la tutela dei propri diritti e di registrare un aumento delle richieste di adesione da parte dei cittadini. “Questa partecipazione ci dà ancora più forza – conclude il Comitato –. Diciamo basta all’immobilismo e vogliamo continuare a lavorare per difendere le nostre attività e contribuire al rilancio di Trapani”.