“Al CPR di Milo migranti sedati con gli psicofarmaci”: Sinistra Italiana chiede la chiusura del Centro trapanese

redazione

“Al CPR di Milo migranti sedati con gli psicofarmaci”: Sinistra Italiana chiede la chiusura del Centro trapanese

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venerdì 10 Luglio 2026 - 12:04

Sinistra Italiana – Avs torna ad accendere i riflettori del dibattito politico su quanto avviene presso il CPR di Milo. Una nota, a firma del segretario regionale Pierpaolo Montalto ha diffuso agli organi di stampa una nota in cui scrive: “Lo sapevamo da tempo, lo denunciamo da anni. Lo hanno denunciato associazioni, attivisti, parlamentari ed europarlamentari. Lo documenta anche il rapporto del Tavolo Asilo e Immigrazione “CPR d’Italia: istituzioni totali”. Ora, finalmente, lo mette nero su bianco anche un’indagine della Squadra Mobile di Trapani. Al CPR di Milo sarebbero stati sistematicamente somministrati psicofarmaci senza prescrizione medica a migranti privi di patologie psichiatriche, al solo scopo di assopirli, contenerli e controllarli”.

Per Montalto si tratta di “un fatto gravissimo”. “L’abuso di psicofarmaci, in particolare di ansiolitici, non può essere considerato una risposta alla sofferenza prodotta dalla detenzione amministrativa – prosegue la nota di Sinistra Italiana Avs -. Anziché affrontare il disagio lo si spegne chimicamente. E quel disagio nasce dallo spettro del rimpatrio, dalla privazione della libertà, dall’umiliazione di vivere rinchiusi in gabbia, in condizioni degradate e degradanti. L’abuso in grande quantità può provocare confusione, agitazione e gravi alterazioni psicofisiche, tanto da poter essere stato alla base della rivolta avvenuta un anno fa nel centro”.

Montalto ricorda che “gli europarlamentari di AVS, Ilaria Salis e Leoluca Orlando, nella loro ispezione dell’aprile 2025, avevano già denunciato le condizioni disumane del CPR di Milo e chiesto la sua immediata chiusura. Ora tutto questo emerge anche dalle carte delle indagini”.

“Il trattamento degradante perpetrato nel CPR di Milo, in violazione dei più elementari diritti umani, ai danni di persone disperate che fuggono da guerre, fame e persecuzioni, deve finire. Il problema – conclude il segretario regionale di Sinistra Italiana AVS – non è sedare le persone trattenute, ma mettere in discussione l’esistenza stessa di luoghi che producono sofferenza, alienazione e annientamento della dignità umana. Quanto prima AVS tornerà a ispezionare il CPR di Milo e a denunciarne le condizioni. La chiusura del CPR di Milo è più che mai urgente”.

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