A Mazara del Vallo ritrovato in mare un aereo della Seconda Guerra Mondiale

redazione

A Mazara del Vallo ritrovato in mare un aereo della Seconda Guerra Mondiale

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giovedì 09 Luglio 2026 - 20:25

Un relitto di un velivolo militare risalente alla Seconda guerra mondiale è stato individuato nelle acque al largo di Mazara del Vallo, a circa 3,5 miglia dalla costa. La scoperta ha spinto la Capitaneria di porto ad adottare un’ordinanza urgente per mettere in sicurezza la zona, non escludendo la possibile presenza di ordigni bellici ancora inesplosi. Il velivolo giace su un fondale sabbioso a una profondità di circa 30 metri. Il punto del ritrovamento è stato individuato con precisione dalle coordinate geografiche comunicate dall’autorità marittima, che ha immediatamente attivato le procedure previste in casi di questo tipo.

L’ordinanza, firmata dal comandante del Compartimento marittimo di Mazara del Vallo, Stefano Luciani, dispone un’area di interdizione con un raggio di un miglio nautico attorno al relitto. Il provvedimento è stato adottato per garantire la sicurezza della navigazione e tutelare l’incolumità pubblica, in attesa che la Prefettura di Trapani disponga l’intervento degli specialisti incaricati della bonifica. All’interno dell’area interessata è vietata qualsiasi attività che possa rappresentare un rischio o interferire con il relitto. Sono quindi proibiti l’ancoraggio e la sosta delle imbarcazioni, la pesca sia professionale che sportiva, le immersioni subacquee e ogni altra operazione che possa compromettere la sicurezza del sito.

Le restrizioni non riguardano, invece, i mezzi della Guardia Costiera, delle Forze di Polizia e le unità militari impegnate nello svolgimento delle proprie attività istituzionali. L’area marina al largo di Mazara del Vallo è già conosciuta per la presenza di numerosi reperti di interesse storico e archeologico sommersi. Il ritrovamento del velivolo aggiunge un nuovo tassello alla memoria del conflitto nel Mediterraneo, ma impone anche la massima prudenza fino a quando non saranno completate le verifiche tecniche e, se necessario, le operazioni di rimozione o neutralizzazione degli eventuali residuati bellici presenti.

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