Agricoltura, 40 milioni di euro per la rete idrica in Provincia di Trapani

redazione

Agricoltura, 40 milioni di euro per la rete idrica in Provincia di Trapani

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giovedì 09 Luglio 2026 - 16:06

Prende il via uno dei più importanti interventi degli ultimi decenni per la rete irrigua della provincia di Trapani. Sono stati avviati i cantieri del piano di investimenti da 40 milioni di euro promosso dall’assessorato regionale all’Agricoltura e realizzato attraverso il Consorzio di bonifica “Trapani 1”. Un progetto destinato a rinnovare profondamente le infrastrutture idriche al servizio del comparto agricolo, con lavori che interesseranno in particolare le aree della diga Delia e della diga Rubino. L’avvio ufficiale è avvenuto in contrada Roccolino Soprano, nel territorio di Mazara del Vallo, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino, dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, del dirigente generale del Dipartimento Agricoltura Fulvio Bellomo, del commissario straordinario del Consorzio di bonifica “Trapani 1” Baldo Giarraputo, del direttore dei lavori Fabio Sardo, oltre ai rappresentanti dei Comuni e delle associazioni di categoria.

Cosa prevede il progetto

Il progetto prevede la sostituzione di circa 20 chilometri di vecchie condutture con nuove tubazioni in pvc, la realizzazione di nuove camere di controllo e il completo ammodernamento dei sistemi di telecomando, telecontrollo e automazione. Prevista anche la ristrutturazione della vasca di accumulo situata a quota 100 metri sulla diga Delia e della vasca di sollevamento, che sarà dotata di due turbine per la produzione di energia elettrica. Gli interventi, affidati tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 a cinque imprese, tra cui il consorzio Eos, sono finanziati con risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) e con fondi previsti dalla legge nazionale 178 del 2020.

Una rete più moderna in 18 mesi

Avviamo cantieri che, nell’arco di 18 mesi, consentiranno di realizzare una rete irrigua moderna, capace di migliorare concretamente il settore agricolo – ha dichiarato l’assessore Luca Sammartino –. È un investimento che dimostra la volontà del governo Schifani di tornare a puntare sulle infrastrutture, garantendo agli agricoltori maggiori diritti e servizi, senza disperdere risorse come accaduto in passato”. Sulla portata dell’intervento si è soffermato anche il commissario straordinario del Consorzio di bonifica “Trapani 1”, Baldo Giarraputo. “Parliamo di opere strutturali su una rete che, in circa settant’anni, non aveva mai beneficiato di un intervento così significativo. È il risultato dello stanziamento di 250 milioni di euro destinato dal governo regionale ai Consorzi di bonifica siciliani per il rinnovo delle reti irrigue”.

Cantieri tra Mazara e Paceco

I cantieri interesseranno principalmente la zona della diga Delia e la piana attraversata dall’omonimo fiume fino alla foce di Mazara del Vallo. Parallelamente, nell’area della diga Rubino, nel territorio di Paceco, saranno realizzati due ulteriori stralci progettuali dedicati all’aggiornamento dei sistemi di gestione automatizzata della rete irrigua. L’obiettivo è migliorare l’efficienza nella distribuzione dell’acqua, ridurre gli sprechi e garantire un utilizzo sempre più razionale delle risorse idriche, attraverso anche l’ammodernamento delle camere di manovra che regolano l’erogazione dell’acqua alle aziende agricole. Si tratta di un investimento strategico per un territorio che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con la crisi idrica e con le difficoltà del comparto agricolo. L’ammodernamento della rete punta infatti a rendere più efficiente il servizio irriguo, migliorando la competitività delle imprese e assicurando una gestione più sostenibile dell’acqua, risorsa sempre più preziosa per l’agricoltura siciliana.

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