L’Amministrazione comunale di Alcamo ha approvato il “Progetto esecutivo relativo al potenziamento delle portate idriche emunte dalle sorgenti di Chiusa e Dammusi, utilizzate per il consumo umano del comune di Alcamo, tramite interventi di manutenzione straordinaria delle opere di captazione esistenti – sorgente Dammusi” per un importo complessivo pari a 288.361,05 euro. Si tratta di un progetto che, sulla base dei risultati di uno studio idrogeologico e dei rilievi geofisici effettuati nell’area del complesso sorgentizio Chiusa-Dammusi, consentirà di aumentare la portata emunta allo stato attuale dalle sorgenti (portata che negli ultimi anni si era ridotta) generando, quindi, un ingresso di acqua aggiuntivo presso il serbatoio comunale (Bottino), aumentando così la dotazione per abitante.
L’intervento di progetto, nel dettaglio, prevede lo scavo di una galleria per la captazione dell’acqua in prossimità della attuale sorgente Dammusi 7, di lunghezza di circa 80 metri. Una tubazione raccoglierà l’acqua captata dalla galleria pe portarla verso la vasca di riunione esistente della sorgente Dammusi 7, attraverso il sistema acquedottistico “esterno” già esistente, anche questa “nuova” portata aggiuntiva raggiungerà, quindi, il Bottino Comunale. “Si tratta di un ulteriore tassello del lavoro fatto in questi dieci anni per stabilizzare la situazione idrica ad Alcamo. Dopo aver riattivato la sorgente di Cannizzaro, che abbiamo trovato disattivata e la cui condotta è in fase di rifacimento, ed ancora la messa in funzione delle nuove sorgenti di Rakali, con questo progetto puntiamo ad aumentare anche l’acqua delle sorgenti di Dammusi. Un lavoro importantissimo per il futuro che ci permetterà di avere una situazione idrica sempre più rispondente alle esigenze dei cittadini”, dichiara il sindaco Domenico Surdi.
“Abbiamo programmato un intervento progettuale per valorizzare la sorgente Dammusi 7 al fine di intercettare le acque sotterranee e, quindi potenziare la portata della sorgente che negli ultimi anni si è ridotta – afferma l’assessore al servizio idrico integrato Vittorio Ferro -. Un intervento che possiamo considerare pilota che auspicabilmente potrà essere replicato per le altre sorgenti del gruppo Dammusi Chiusi. il progetto rientra in un piano d’investimenti sulle infrastrutture idriche portato avanti durante le ultime due amministrazioni. Alcuni progetti, come quello di efficientamento dell’impianto di Cannizzaro e sostituzione della condotta, quest’ultimo attualmente in corso, riguardano opere di ristrutturazione delle infrastrutture con risultati attesi nel medio-lungo periodo. Negli ultimi 2/3 anni, invece, causa anche la crisi idrica, ci siamo concentrati su investimenti con risultati attesi nel breve-medio periodo, per un miglioramento della gestione della risorsa idrica attraverso interventi di efficientamento mirati”.
L’assessore continua: “Rientrano tra questi il revamping delle pompe di Cannizzaro che ci ha consentito di non avere sbalzi di portata durante le fasi di approvvigionamento, l’attingimento ai pozzi Rakali 1 e 2 che, trovandosi a poche centinaia di metri dal bottino di Billiemi, ci hanno consentito, in poche settimane di lavoro, la connessione con le nostre infrastrutture idriche, nonché alcune manutenzioni mirate lungo la rete in alcuni nodi strategici. Anche il pressing esercitato sul gestore di Sovrambito Siciliacque e gli investimenti fatti nel corso del 2024 e del 2026 rientrano in questo piano.
I risultati dimostrano che il piano funziona. Anche se la turnazione è rimasta tra 4 e 5 gg, a volte anche sei, il trasporto a mezzo di autobotte si è ridotto sensibilmente, anche del 50% in alcune fasi della stagione. Nel mese di giugno 2024, per esempio, sono stati approvvigionati al nostro serbatoio 1270 autobotti, 863 nel 2025 e 655 del 2026. Nelle scorse settimane, inoltre, abbiamo approvato un altro progetto di 1,5 mln per la sostituzione integrale della condotta dalla sorgente Mirto al serbatoio Billiemi e l’inserimento di strumenti e tecnologie per il potenziamento funzionale delle infrastrutture esistenti.
Conclude l’Assessore sono molto soddisfatto nonostante le grandi difficoltà che spesso subiamo per cause terze, la situazione idrica è migliorata tanto. Ringrazio il personale tecnico e amministrativo dei nostri uffici comunali ed anche il personale esterno per il lavoro svolto e i risultati raggiunti”.