Tonnarella cambia volto: addio sosta sul lungomare mazarese, scatta la rivoluzione

Luca Di Noto

Tonnarella cambia volto: addio sosta sul lungomare mazarese, scatta la rivoluzione

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giovedì 25 Giugno 2026 - 07:23

Dallo scorso 19 giugno, andare al mare a Tonnarella non è certamente più come prima. E probabilmente servirà un po’ di tempo affinché residenti e frequentatori abituali della località balneare si abituino a una filosofia completamente diversa: lasciare l’auto lontano dalla spiaggia e raggiungere il litorale con il trasporto pubblico. È questa la novità principale che l’amministrazione comunale ha introdotto con la nuova disciplina sperimentale della viabilità sul lungomare Fata Morgana, destinata a restare in vigore fino al prossimo 30 settembre. Un cambiamento destinato a incidere profondamente sulle abitudini dei mazaresi, da sempre abituati a posteggiare praticamente a ridosso dell’arenile.

Senso unico, corsia riservata e nuove regole

Il provvedimento nasce con obiettivi ben precisi: migliorare la sicurezza stradale, favorire la mobilità sostenibile, garantire una maggiore accessibilità e valorizzare l’intero lungomare sotto il profilo turistico e della vivibilità. Lo stesso impianto dell’ordinanza richiama espressamente la necessità di rendere più fluida la circolazione e assicurare il passaggio dei mezzi di soccorso, spesso ostacolati durante i mesi estivi dal traffico e dalla sosta selvaggia e indiscriminata. La novità più evidente riguarda il tratto compreso tra via Fani e via del Mare. Qui è stato istituito il senso unico di marcia in direzione via del Mare, mentre sul lato destro della carreggiata è entrata in funzione una corsia riservata esclusivamente ai bus navetta. Contestualmente, divieto di sosta con rimozione forzata dalle 8 alle 20 e limite massimo di velocità abbassato a 20 chilometri orari. Proprio la corsia preferenziale rappresenta il cuore della nuova organizzazione della mobilità. Qualsiasi veicolo che vi transiterà o vi sosterà sarà passibile di sanzione e rimozione con carro attrezzi. Un presidio costante della Polizia Municipale dovrà dunque garantire il rispetto delle nuove disposizioni. L’ordinanza è stata inoltre integrata con un ulteriore provvedimento che disciplina anche l’area di inversione di marcia dei bus all’incrocio con via del Mare, dove è stata prevista una specifica zona riservata esclusivamente alle navette, con precedenza assoluta durante le manovre e un sistema di canalizzazione del traffico per evitare interferenze con gli altri veicoli.

Navette gratuite e una nuova cultura della mobilità

A compensare la soppressione degli stalli sul lungomare è proprio il nuovo servizio di trasporto pubblico, gratuito. Ogni giorno, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19, tre minibus elettrici e un mezzo convenzionale collegheranno in maniera continuativa via Impastato, l’area del porto nuovo e il lungomare di Tonnarella. Nei fine settimana e nei giorni festivi il servizio sarà ulteriormente potenziato con un quinto autobus. L’idea dell’amministrazione è semplice: lasciare l’auto nelle aree di sosta predisposte a qualche centinaio di metri dalla spiaggia e raggiungere comodamente l’arenile con le navette, riducendo problemi di traffico, caos e parcheggi selvaggi lungo il litorale. Non mancheranno alcune deroghe. Sono stati infatti individuati quindici stalli riservati alle persone con disabilità, quattordici aree dedicate al carico e scarico delle merci e specifici spazi per motocicli, raggiungibili attraverso attraversamenti regolamentati della pista ciclabile con particolari misure di sicurezza.

Una nuova viabilità per il lungomare di Tonnarella

Per molti cittadini sarà una piccola rivoluzione culturale ancora prima che sotto il profilo della viabilità. L’abitudine consolidata di arrivare in auto fino quasi alla battigia dovrà infatti lasciare il posto a un modello già diffuso in molte altre località turistiche italiane, dove il lungomare viene restituito a pedoni, ciclisti e al trasporto pubblico. Se la sperimentazione produrrà i risultati sperati, Tonnarella potrebbe rappresentare il primo vero passo verso una nuova idea di mobilità estiva anche per Mazara del Vallo. 

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