Da Mazara a Roma, i capi scout d’Europa da Papa Leone XIV

redazione

Da Mazara a Roma, i capi scout d’Europa da Papa Leone XIV

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giovedì 11 Giugno 2026 - 11:59

Il Gruppo Scout d’Europa “Mazara 2” ha partecipato alle celebrazioni per il 50° anniversario dell’associazione italiana guide e scouts d’Europa cattolici (FSE), che hanno riunito a Roma 3000 scout provenienti da tutta Italia per vivere un momento di festa, riflessione e comunione. Accogliendo l’invito dell’associazione, una delegazione del gruppo ha preso parte all’evento composta dalla comunità capi, dai rappresentanti dei genitori delle diverse unità e dagli assistenti spirituali don Francesco Fiorino (parroco di San Pietro) e don Daniele Donato (Cristo Re). La partecipazione all’anniversario è stata il culmine di un percorso vissuto durante l’intero anno associativo.

La comunità capi, infatti, ha preso parte a momenti di formazione e approfondimento dedicati ai quattro punti fondamentali del metodo educativo scout, preparandosi così a vivere con maggiore consapevolezza questo importante appuntamento. Nell’aula Paolo VI si sono alternati autorevoli relatori che hanno offerto spunti di riflessione sul valore educativo dello scoutismo e sulla sua attualità nel contesto odierno. Tra questi il Cardinale Matteo Zuppi, Alberto Pellai, Barbara Tamborini, Chiara Amirante, Gianni Aureli e Costanza Miriano. Il tema scelto per il 50° anniversario, “Se piace a Dio, per sempre”, ha accompagnato tutte le celebrazioni, richiamando la dimensione vocazionale dell’impegno scout e la chiamata a vivere con fedeltà e perseveranza il servizio, la testimonianza cristiana e l’appartenenza associativa. Momento centrale delle celebrazioni è stata l’udienza con Papa Leone XIV. A rappresentare il gruppo erano presenti il capo gruppo Mary Chirco e il vice Isidoro Messina, insieme ai capi Tonino Margiotta, Giuseppe Margiotta, Samuele Margiotta, Vincenzo Iannazzo, Alessia Castelli, Emanuele Schittone, Gaspare Di Stefano, Mariella Anastasi e Marilena Ingargiola. Con loro anche i rappresentanti dei genitori delle diverse unità, segno concreto della corresponsabilità educativa che caratterizza il metodo scout.

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