Carburanti, stangata su esodo estivo. Aumento rispetto allo scorso anno

redazione

Carburanti, stangata su esodo estivo. Aumento rispetto allo scorso anno

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domenica 02 Agosto 2026 - 18:04

Una vera e propria stangata si abbatterà sugli automobilisti che, in questo primo esodo estivo, si metteranno in viaggio in auto per raggiungere le località di villeggiatura. Lo afferma il Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.) che, in vista delle partenze degli italiani, ha messo a confronto i listini odierni di benzina e gasolio con quelli in vigore nello stesso periodo del 2025, per capire quanto costeranno gli spostamenti in auto.

Prendendo in esame le principali tratte da nord a sud Italia, e considerati sia i km da percorrere sia i consumi medi delle autovetture a seconda del tipo di alimentazione (benzina o gasolio), emerge un quadro allarmante – spiega il C.r.c. – La spesa più elevata è quella relativa alla tratta Torino-Palermo, circa 1.588 km totali, dove tra andata e ritorno, considerati i prezzi medi dei carburanti alla data del 31 luglio, il costo dei rifornimenti è di 453 euro per la benzina, 389 euro per il gasolio. Una differenza motivata dal fatto che con un litro di diesel si percorrono mediamente più km rispetto alla verde – specifica il centro studi.

Da Torino a Reggio Calabria (1.362 km) la spesa media è di 333 euro per il gasolio, 388 euro per la benzina, da Milano a Catania (1.342 km) si spendono, ai listini odierni, 328 euro in caso di auto diesel, 382 euro se la vettura è a benzina.

Tra andata e ritorno servono oltre 300 euro di verde se si viaggia da Genova a Catanzaro, da Bolzano a Lecce o da Bologna a Reggio Calabria – analizza il Centro di formazione e ricerca sui consumi.

Tuttavia se si confrontano i listini attuali con quelli in vigore nello stesso periodo del 2025, si scopre che i più penalizzati sono i proprietari di auto a gasolio. Nonostante il taglio delle accise disposto dal governo, infatti, un litro di diesel costa oggi in media il 26% in più rispetto a fine luglio dello scorso anno, pari ad una maggiore spesa da oltre 43 centesimi al litro, mentre la benzina è rincarata del 16,5%.

Ed ecco perché, rispetto all’estate del 2025, la spesa per i rifornimenti di gasolio risulta più elevata di 81 euro sulla tratta Torino-Palermo, quasi +70 euro da Milano a Catania e da Torino a Reggio Calabria, e costa oltre 50 euro in più andare in auto da Milano a Lecce, da Genova a Catanzaro, da Bolzano a Lecce o da Bologna a Reggio Calabria.

“La situazione peggiora se i rifornimenti avvengono in autostrada, dove notoriamente i prezzi dei carburanti sono più elevati rispetto alla rete ordinaria, o se si ricorre alla modalità servito – avvisa il presidente del comitato scientifico del C.r.c., Furio Truzzi – Le famiglie che devono raggiungere in auto le località di villeggiatura non hanno alcuna difesa, e dovranno sottostare quest’anno ad una stangata che da un lato alleggerirà il portafogli, dall’altro spingerà i consumatori a tagliare le spese in altri comparti, per far quadrare i conti a fine mese”.

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