SirtLife cresce con innovazione tecnologica, mercato nutrigenomica vale 630 mln dollari

redazione

SirtLife cresce con innovazione tecnologica, mercato nutrigenomica vale 630 mln dollari

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martedì 26 Maggio 2026 - 18:31

Roma. Il mercato globale della nutrigenomica nel 2025 vale circa 630 milioni di dollari. Le proiezioni indicano una crescita fino a 2,6 miliardi entro il 2034, con un tasso annuo superiore al 17%. Non è un settore emergente. È un settore che sta cambiando scala. La personalizzazione dei percorsi di prevenzione attraverso biomarcatori, profili genetici e dati biologici sta ridefinendo il rapporto tra salute, diagnosi precoce e qualità della vita. Quello che fino a pochi anni fa era ricerca accademica oggi diventa servizio: test genetici accessibili direttamente al consumatore, piattaforme di analisi del microbioma, piani nutrizionali personalizzati su base genomica.

È in questo scenario che il gruppo SiliconDev ha scelto di entrare nel capitale di SirtLife Corporation, società americana attiva nella nutraceutica avanzata, nella longevità e nella prevenzione personalizzata. Non è una diversificazione casuale. L’operazione punta a sviluppare una piattaforma integrata che connette ricerca scientifica, tecnologie applicate alla salute, medicina predittiva e analisi genetica avanzata. SirtLife porta la competenza scientifica: dai processi cellulari alla genetica applicata. SiliconDev porta ciò che sa fare da sempre: sviluppo di piattaforme digitali, integrazione di sistemi complessi, architetture scalabili e gestione di dati ad alta sensibilità.

L’intelligenza artificiale sta già accelerando questo settore: algoritmi in grado di analizzare dataset genetici e nutrizionali su larga scala, predire le interazioni tra nutrienti e marcatori genetici, e adattare le raccomandazioni in modo continuo sulla base del monitoraggio della salute. Costruire l’infrastruttura tecnologica che rende tutto questo possibile, affidabile e scalabile è esattamente il tipo di sfida su cui SiliconDev ha maturato la propria esperienza. L’obiettivo è contribuire a un ecosistema in cui ricerca scientifica, tecnologia e dati dialoghino in modo concreto, al servizio di percorsi di salute sempre più personalizzati e misurabili.

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