Pallamano: Erice vince contro Cassano Magnano e va in finale

redazione

Pallamano: Erice vince contro Cassano Magnano e va in finale

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domenica 10 Maggio 2026 - 07:44

Il successo delle Arpie proietta la AC Life Style Handball Erice nel miglior modo possibile verso la quarta finale consecutiva, in cui affronterà la Jomi Salerno, che ha pareggiato in gara due, questa sera, a Bressanone, ottenendo così la qualificazione. Una vittoria, quella odierna, che ha fondato le sue basi su un primo tempo perfetto, in cui tutte le Arpie utilizzate dal coach Fred Bougeant si sono rivelate efficaci in attacco e arcigne in difesa. A nulla sono valse le strategie tattiche del coach di casa Davide Kolec, insufficienti a scardinare il predominio fisico e tecnico della AC Life Style Handball Erice. Nella seconda frazione, poi, naturale gestione e utilizzo di tutte le giocatrici rendono il punteggio meno pesante per Cassano. I numeri finali, però, sono del tutto ininfluenti. Il terzino Ramona Majnolovic ha dichiarato: «Siamo partite molto bene. Forse abbiamo avuto un po’ di fretta in attacco, ma in difesa abbiamo dimostrato di saper tradurre in maniera ottimale tutto il lavoro svolto in settimana, che avevamo preparato con grande attenzione anche nei dettagli. Il secondo tempo non è stato dei migliori, ma ormai avevamo la gara in pugno ed era importante il risultato finale. Ovviamente, siamo molto contente».

Inizio inceppato in attacco per le Arpie, che, tolto il gol in apertura di Alexandra Cabral Barbosa, non vanno a segno per sei minuti. Ci pensa Alexandrina Do Nascimento, con un dolcissimo pallonetto, a regalare il 2-2 (7’), mentre Cassano cerca con costanza di velocizzare il gioco, per annullare il divario fisico con le Arpie. È questo il tema tattico della sfida: le lombarde provano in ogni modo ad evitare gli attacchi a difesa schierata e le Arpie devono finalizzare meglio possibile per frenare ogni accelerazione avversaria in “seconda fase”. Il coach di Cassano Davide Kolec prova, come all’andata, il 7vs6, con tutti i rischi del caso, ma la AC Life Style Handball Erice non trema e conferma una apprezzabile solidità difensiva (3-5, 11’). Le padrone di casa mettono in campo la loro tradizionale grinta, risalendo e compiendo il sorpasso (6-5, 14’). La fase centrale del primo tempo vive su un sostanziale equilibrio, con qualche difficoltà in più per le lombarde, costrette per un paio di espulsioni di due minuti a giocare in inferiorità numerica per qualche azione (7-8, 17’). L’ingresso in campo di Ramona Manojlovic (ottimo il suo impatto) dà uno sprint in più alle Arpie, che suggellano il buon momento con il 7-10 (20’), ancora timbrato dalla classe cristallina e dalle due marcature consecutive di Do Nascimento. Sospinta anche dalle parate di Martina Iacovello e dalla brillantezza di Manojlovic, le Arpie si issano sull’8-13 (24’) e sembra il break che può indirizzare il match e definitivamente la serie. Ahanda (tre gol di fila) assurge al ruolo di protagonista nella fase finale della prima frazione, che le ragazze di Fred Bougeant chiudono sul “+ 8”, impreziosito dalla conclusione vincente di Niakatà sulla sirena.

Nei secondi trenta minuti, è lecito attendersi la reazione di Cassano, squadra che è abituata a non arrendersi mai. Le Arpie, però, non mollano la presa, e al 35’ si guadagnano il primo vantaggio in doppia cifra (11-21). La sensazione è che le ragazze di Fred Bougeant siano in pieno controllo e gestiscano con un certo agio i ritmi della contesa. Cassano sembra non crederci più (12-25, 40’) e a questo punto lo stesso coach delle Arpie inizia ad allargare le rotazioni. La partita scorre senza particolari sussulti (16-26, 50’): gli ultimi dieci minuti, accompagnati da un naturale calo di intensità delle Arpie, servono a rendere più onorevole la sconfitta delle volenterosissime ragazze di Cassano. E, soprattutto, a rivedere, ancora una volta, il mito di Chana Masson a difendere la porta. Erice vola in finale, con l’idea di provare ad acchiappare quel tricolore che finora è sempre sfuggito.

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