C’erano anche 14 atleti marsalesi della Wod Factory 2.0 tra i protagonisti della Spartan Race disputata a Orte (Viterbo), una delle competizioni a ostacoli più impegnative del panorama sportivo internazionale. Un’esperienza intensa che ha visto la partecipazione complessiva di oltre 6mila persone. La gara si è sviluppata lungo un percorso di 6,5 chilometri caratterizzato da ostacoli di ogni tipo: muri da scalare, tratti fangosi, corde da superare e pesi da trasportare. Una sfida fisica e mentale affrontata con determinazione dal gruppo marsalese, composto da atleti di età ed esperienze differenti ma accomunati dalla voglia di superare i propri limiti. A prendere parte alla Spartan Race sono stati Pino Licari, Giovanni Gandolfo, Piero Internicola, Giacomo La Commare, Francesco De Pasquale, Giuseppe Lo Grasso, Girolamo Angileri, Monica D’Alberti, Sebastiano Chirco, Alessandro Di Bartolo, Stefano Rodriguez, Baldassarre Canino e Gabriele Valenti.

Tra i partecipanti ha attirato particolare attenzione la presenza del giovanissimo Giacomo La Commare, appena 18enne, e di Piero Internicola, atleta di 61 anni, simbolo di come passione, impegno e costanza possano abbattere qualsiasi barriera. Nella categoria di riferimento degli atleti lilybetani, che contava circa 1.100 partecipanti, due marsalesi sono riusciti a conquistare il 65° posto, ottenendo un risultato di rilievo. Soddisfatto il coach marsalese Antonio Licari, che ha sottolineato il valore umano e sportivo dell’esperienza vissuta dal gruppo: “La Spartan Race è una sfida dura ma straordinaria. I ragazzi hanno affrontato ogni ostacolo con grande spirito di squadra e determinazione. E’ la dimostrazione che con sacrificio, allenamento e costanza si possono raggiungere traguardi importanti a qualsiasi età”.