Cuffaro chiede il patteggiamento: tre anni per l’inchiesta sulla sanità siciliana 

redazione

Cuffaro chiede il patteggiamento: tre anni per l’inchiesta sulla sanità siciliana 

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venerdì 08 Maggio 2026 - 17:38

L’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro ha avanzato richiesta di patteggiamento a tre anni di pena nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Palermo su presunti episodi di corruzione e traffico di influenze legati alla sanità regionale. I magistrati hanno espresso parere favorevole alla richiesta, presentata durante l’udienza preliminare davanti al gip. L’indagine riguarda presunte irregolarità nella gestione di concorsi e appalti sanitari, tra cui la stabilizzazione di 15 operatori sociosanitari all’ospedale Villa Sofia-Cervello e alcune gare bandite dall’Asp di Siracusa. Per ottenere il patteggiamento, Cuffaro dovrà anche risarcire i danni alle aziende sanitarie coinvolte, come previsto dalla legge. La pena, se accolta dal giudice, potrebbe essere convertita in lavori di pubblica utilità.

Nel procedimento risultano imputati anche l’ex direttore generale di Villa Sofia Roberto Colletti, il primario Antonio Iacono e l’ex segretario storico di Cuffaro, Vito Raso, tutti accusati a vario titolo di corruzione. L’azienda ospedaliera si è costituita parte civile. Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero condizionato l’esito del concorso pubblico e favorito interessi privati nella gestione di appalti sanitari. Nell’inchiesta figurano inoltre imprenditori e rappresentanti di società coinvolti in un appalto dell’Asp di Siracusa, per i quali la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio. Cuffaro non era presente in aula durante l’udienza in cui il gup dovrà pronunciarsi sulle richieste avanzate dalla Procura nei confronti degli altri imputati.

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