Mobilità urbana a Trapani: verso il completamento della linea BRT

redazione

Mobilità urbana a Trapani: verso il completamento della linea BRT

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giovedì 30 Aprile 2026 - 06:00

Il piano di ammodernamento del trasporto pubblico locale a Trapani entra in una fase cruciale. Il progetto del BRT (Bus Rapid Transit), il sistema di collegamento veloce su gomma destinato a unire le aree periferiche con il centro cittadino, ha visto la conclusione del suo primo segmento operativo. L’infrastruttura, che si svilupperà complessivamente su un percorso di 4,5 chilometri, è concepita per garantire una frequenza elevata dei mezzi e una drastica riduzione dei tempi di percorrenza grazie a corsie riservate e sistemi di priorità semaforica. L’ingegnere Orazio Amenta, responsabile tecnico, ha confermato il passaggio alla fase successiva: “Il primo tratto della nuova corsia preferenziale, dal Palazzetto dello Sport alla Madonnina, è quasi pronto. In settimana si provvederà a smontare questo pezzo di cantiere e a cominciare i lavori nel secondo tratto. Parliamo di uno dei primi BRT del meridione, un’infrastruttura lunga 4,5 km che cambierà la percezione delle distanze urbane”.

Il progetto

L’intervento si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione urbana che mira a equiparare Trapani agli standard delle medie città europee. Secondo il Sindaco Giacomo Tranchida, l’opera rappresenta un passo concreto verso la riduzione dell’impatto ambientale e del traffico veicolare: “Riduciamo i tempi di percorrenza, decongestioniamo il traffico e tagliamo le emissioni. È mobilità sostenibile vera. Quest’opera dimostra che Trapani sa progettare e realizzare, mantenendo gli impegni per avere meno auto e più servizi. Chiedo ancora pazienza ai cittadini per i disagi dei cantieri: lavoriamo per un’infrastruttura che cambierà il modo di muoversi in città”.

Ordinanze per regolare la viabilità

In concomitanza con l’avvio della seconda tratta dei lavori, sono state disposte nuove misure restrittive per la circolazione e la sosta. L’ordinanza firmata dal Comandante della Polizia Locale, Ignazio Bacile, prevede il divieto di fermata con rimozione forzata su entrambi i lati della carreggiata in via Ammiraglio Staiti. Nello specifico, il provvedimento riguarda il tratto compreso tra via Ruggero di Lauria e via Vita e resterà in vigore fino al 31 maggio. Queste limitazioni sono necessarie per consentire la posa delle tecnologie per il trasporto intelligente e la delimitazione della sede stradale dedicata esclusivamente ai bus. Il completamento dell’opera, finanziata con circa 2,9 milioni di euro (fondi PNRR), segnerà un punto di svolta per la logistica urbana trapanese, offrendo un’alternativa valida e veloce all’uso del mezzo privato, con benefici diretti sulla fluidità del traffico cittadino. La chiusura dei cantieri è prevista entro il 30 giugno 2026, per poi passare ai collaudi finali durante l’estate.  

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