PalmosaFest, a Castelvetrano si presenta “In Sicilia con Andrea Camilleri”

redazione

PalmosaFest, a Castelvetrano si presenta “In Sicilia con Andrea Camilleri”

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mercoledì 29 Aprile 2026 - 23:09

Il PalmosaFest, la rassegna di arte e letteratura di cui è direttore artistico Bia Cusumano e la cui direzione culturale è affidata alla giornalista Jana Cardinale, celebra, con un appuntamento fuori cartellone, il “Maggio dei libri” e lo fa ricordando lo scrittore Andrea Camilleri. Sabato 2 maggio, all’ex convento dei minimi, a partire dalle 18, si presenterà “In Sicilia con Andrea Camilleri” (Giulio Perrone editore), scritto da Salvatore Picone e Gaetano Savatteri. Solo il primo dei due sarà presente all’incontro. Con Picone dialogherà Jana Cardinale. Introduce Vincenzo Di Stefano. Letture di Fabrizio Giotti Francesco Caronna, con un intervento straordinario di Massimo Pastore. Canta Enza Ienna, accompagnata da Franco Giacomarro. Esibizione del tenore Maurizio Indelicato.

Prevista anche una esposizione di opere della pittrice Francesca Giambino. La quarta edizione del PalmosaFest (che fa parte della Rete dei festival letterari del trapanese) si è conclusa il mese scorso, organizzata congiuntamente dall’associazione Palmosa-Kore e dal Comune di Castelvetrano, che ha sostenuto la rassegna grazie al finanziamento del Centro per il libro e la lettura (un ramo del Ministero della Cultura), ottenuto nell’ambito del bando “Città che legge”. Il progetto vincitore, “Trame narrative“, è stato coordinato dalla Soprintendenza ai Beni culturali di Trapani. Il festival è stato inoltre abilitato per il percorso di formazione scuola-lavoro rivolto agli studenti del triennio in virtù della convenzione sottoscritta tra l’associazione «Palmosa-Kore» e il Polo liceale «Cipolla-Gentile-Pantaleo» guidato dalla dirigente Giulia Flavio.

Uscito per il centenario della nascita di Camilleri, il volume è un viaggio fatto di luoghi e di parole, seguendo le tracce dello scrittore nella sua Sicilia. Un itinerario che parte da Porto Empedocle, città natale di Camilleri, per condurci a Vigàta, il luogo immaginario che ha preso vita nei suoi romanzi e nell’immaginario collettivo. Una mappa attorno ai libri di uno scrittore nato in una ricca borgata di mare che si confonde e sovrappone a Vigàta dove sorge la statua del commissario Montalbano. È un viaggio tra realtà e finzione, di piccoli e grandi slittamenti in cui Vigàta è Porto Empedocle, ma anche la Punta Secca della serie televisiva che ha reso celebri questi luoghi. Salvatore Picone e Gaetano Savatteri inseguono le orme di un cantastorie contemporaneo, sfruttando le tracce e le suggestioni disseminate nella sua opera, nei suoi libri e nei suoi interventi sui giornali.

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