Savarino in visita alle Saline trapanesi: la Riserva mostra i risultati e rilancia il modello di tutela

redazione

Savarino in visita alle Saline trapanesi: la Riserva mostra i risultati e rilancia il modello di tutela

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domenica 26 Aprile 2026 - 06:56

Una giornata intensa e ricca di significato quella di ieri, 24 aprile, vissuta nel cuore della Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco, dove il punto di vista dominante è stato quello della Riserva stessa: un sistema vivo, complesso e capace di dimostrare come la tutela ambientale possa tradursi in risultati concreti. La visita istituzionale dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Giusi Savarino, ha rappresentato l’occasione per raccontare da vicino oltre trent’anni di gestione affidata al WWF Italia. Accolta dalla direttrice Silvana Piacentino e alla presenza del dirigente del Servizio Aree Naturali Protette Francesco Picciotto, l’assessore ha effettuato un sopralluogo articolato per verificare sul campo lo stato di salute e i traguardi raggiunti da uno dei siti più rilevanti del sistema regionale delle aree protette.

Biodiversità, ricerca e recupero: il modello Saline

La Riserva, riconosciuta a livello internazionale e inserita nella Rete Natura 2000, oltre che tutelata dalla Convenzione di Ramsar, si conferma un modello in cui biodiversità, produzione del sale, ricerca scientifica, educazione ambientale e turismo sostenibile convivono in equilibrio. Un patrimonio che parla attraverso i numeri: oltre 240 specie di uccelli censite, più di 440 specie vegetali, incremento delle nidificazioni e salvaguardia di rari endemismi botanici come la Calendula maritima e la Teia dubia.
Non solo conservazione, ma anche recupero e riqualificazione: negli anni sono state acquisite e risanate aree degradate, rimossi elettrodotti che attraversavano la Riserva e avviate numerose collaborazioni con università ed enti di ricerca, tra cui il CNR. La tutela, qui, si fonda sulla conoscenza e sulla divulgazione, con attività didattiche e percorsi guidati che da tre decenni accompagnano i visitatori alla scoperta di questo ecosistema unico.

Innovazione, inclusione e sfide future

Durante la visita, l’assessore ha potuto osservare direttamente l’avifauna nel periodo di nidificazione e approfondire le peculiarità naturalistiche del sito. Particolarmente significativa la tappa al mulino della salina Galia, dove sono in corso lavori di recupero finanziati dal PNRR, frutto anche dell’azione propositiva dell’Ente gestore che già nel 2022 aveva sollecitato un piano di valorizzazione del patrimonio storico delle saline. Spazio anche al tema dell’inclusione, con la presentazione di un pannello tattile dedicato a non vedenti e ipovedenti, realizzato grazie al contributo dell’azienda Dodo: un passo importante verso una fruizione sempre più accessibile della Riserva.

Incontro con il mondo produttivo

Il sopralluogo ha incluso anche incontri con i produttori del sale, a conferma di un equilibrio consolidato tra attività economiche e tutela ambientale, e una visita alla Salina Bella, recentemente inserita tra i progetti strategici di ripristino ambientale della Regione Siciliana. Attenzione rivolta anche alle infrastrutture, come la stazione di sollevamento del dissalatore, nel segno della necessità di coniugare sostenibilità e gestione delle risorse idriche. La giornata si è conclusa con un momento di confronto che ha coinvolto istituzioni, enti, professionisti e giovani del territorio, a testimonianza di una rete ampia e attiva attorno alla Riserva. “La visita ha rappresentato un importante riconoscimento del lavoro svolto in questi anni”, ha dichiarato la direttrice Silvana Piacentino. “Le Saline dimostrano come tutela della biodiversità, produzione, ricerca e valorizzazione del patrimonio possano convivere, generando valore per l’intero territorio”. Un’esperienza che ha ribadito con forza un concetto chiave: la tutela ambientale funziona quando diventa azione concreta, visione condivisa e collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. E alle Saline di Trapani e Paceco, questa visione è già realtà.

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