Il 25 aprile non è solo memoria, ma un richiamo a una nuova resistenza contro politiche che impoveriscono il Paese e alimentano conflitti. Scrive il Movimento Log-in che sul territorio trapanese è attivo contro la base di addestramento F35 di Birgi:
Il 25 aprile non è commemorazione del passato ma il rilancio di quella resistenza da cui è nato il paese e che oggi deve opporsi alle politiche di guerra che ci stanno impoverendo sempre di più. Davanti all’arroganza internazionale e la violenza di USA e Israele, vogliamo e dobbiamo ricordare al nostro governo che non saremo complici delle loro scelte e non vogliamo pagarne gli effetti economici. Mentre le scuole crollano, le università riducono gli spazi e si ridimensionano e nei pronto soccorso si muore in attesa di una visita, la nostra classe politica gioca a cercare di reprimere le poche forme di opposizione. Intanto è pronta l’ennesima inflazione, che ci renderà ancora più poveri e sempre più schiavi di un mondo del lavoro che ci spreme senza permetterci di vivere in maniera dignitosa.
Per questo non basta ricordare: serve resistere contro le nuove facce oppressive e poi ripartire insieme ricreando una forza politica seria, credibile e realmente alternativa non solo a questo governo, ma ad un’intera classe politica che ha ormai messo in ginocchio questo paese. Con lo spirito di chi ci ha liberato entra in Log-In, creiamo l’alternativa: resistere e ripartire.