Due giornate all’insegna della cultura, della natura e della bellezza del paesaggio siciliano. In occasione di Pasqua e Pasquetta, i Parchi archeologici di Selinunte e Segesta si preparano ad accogliere visitatori, famiglie e turisti con un programma ricco di esperienze tra rovine millenarie, percorsi guidati, attività all’aria aperta e iniziative per i più piccoli. Un’opportunità ancora più interessante grazie all’ingresso gratuito previsto per domenica, in quanto prima domenica del mese, che renderà ancora più accessibili due dei siti archeologici più suggestivi della Sicilia occidentale.
Selinunte, tra templi, natura e arte contemporanea
Il Parco archeologico di Selinunte, diretto da Felice Crescente, si conferma uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo, dove archeologia e paesaggio naturale convivono in un equilibrio unico. Un’immersione autentica in un ambiente incontaminato, tra rovine monumentali, sentieri panoramici e scorci sul mare. Visitare Selinunte durante le festività pasquali sarà un’esperienza speciale, anche grazie alla possibilità di esplorare il sito in bicicletta e di soffermarsi lungo il percorso per ammirare le sculture monumentali di Stefano Bombardieri, che aggiungono un dialogo contemporaneo alla grandiosità dell’antico. Per entrambe le giornate, domenica e lunedì, sono previste anche le visite guidate curate da CoopCulture. Domenica alle 10.30 sarà proposto “Selinunte Highlights”, un itinerario suggestivo con guida turistica che comprende la Collina Orientale, il Baglio Florio e l’area dell’Acropoli, raggiungibile anche con le navette ecologiche. Alle 11.30, invece, spazio a una visita con archeologo dedicata alla Collina Orientale, per scoprire i segreti della costruzione dei templi, dalla cava fino alla messa in opera dei grandi blocchi di pietra. Anche lunedì di Pasquetta sarà riproposto alle 10.30 il percorso Selinunte Highlights, mentre alle 11.30 si aggiungerà una passeggiata tra i templi con guida turistica, comprensiva anche dell’Antiquarium, prezioso scrigno che custodisce numerosi reperti provenienti dagli scavi del sito.
Segesta, Pasqua tra il Tempio Dorico e il Teatro Antico
Anche il Parco archeologico di Segesta, diretto da Luigi Biondo, si prepara alle festività sfoggiando il meglio del suo patrimonio naturalistico e archeologico. Fiori, verde, sentieri e paesaggi di primavera faranno da cornice a una visita che promette di essere tra le più affascinanti del periodo. Complice anche il bel tempo annunciato dalle previsioni, Pasqua e Pasquetta a Segesta si candidano a essere una delle mete più apprezzate del territorio. I visitatori potranno scoprire il maestoso Tempio Dorico o salire fino al suggestivo Teatro Antico, immersi in un contesto di straordinaria bellezza. Anche qui, domenica, l’ingresso sarà gratuito in occasione della prima domenica del mese.
A Segesta arrivano anche i laboratori per bambini
Tra le novità più interessanti c’è la nuova proposta dedicata alle famiglie e ai più piccoli, pensata per rendere il Parco ancora più accogliente e inclusivo. Oltre alle consuete visite guidate, in programma alle 10.30 con una vera e propria experience alla scoperta dei luoghi più iconici del sito – compresi la moschea e l’agorà – prenderà il via anche SegestaLab, uno spazio-laboratorio pensato per i bambini. Da sabato 4 a lunedì 6 aprile, dalle 9 alle 14.30, i piccoli visitatori tra i 4 e gli 11 anni potranno partecipare a Officina Creativa, un percorso fatto di attività con argilla e cartoncino, giochi di squadra e laboratori dedicati alla sensibilizzazione su ambiente, biodiversità e multiculturalità. Un modo originale e coinvolgente per permettere ai bambini di giocare, imparare e vivere il parco in sicurezza, mentre gli adulti si dedicano alla visita del sito.
Orari, informazioni utili e Archeopass
Il Parco di Segesta sarà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 19.30, con biglietteria chiusa alle 18. Il Parco di Selinunte, invece, sarà visitabile tutti i giorni dalle 9 alle 18, con biglietteria che chiude alle 18. Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito: www.coopculture.it. Resta inoltre disponibile anche l’Archeopass, il biglietto congiunto che consente di visitare entrambi i parchi archeologici di Selinunte e Segesta e, in occasione dell’anno di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, di ottenere riduzioni sugli ingressi anche in altri importanti poli culturali del territorio. Tra questi figurano il MAC – Museo d’Arte Contemporanea Ludovico Corrao, il Museo delle Trame Mediterranee della Fondazione Orestiadi e Belìce/EpiCentro della Memoria Viva del CRESM. Un invito a trasformare Pasqua e Pasquetta in un viaggio tra archeologia, arte, paesaggio e memoria, nel cuore di una Sicilia che continua a raccontarsi attraverso i suoi luoghi più straordinari.