Il “Premio Città di Castellammare del Golfo” è stato consegnato sabato sera nell’aula consiliare di palazzo Crociferi a Michael Colomba che non ha nascosto la sua emozione in un discorso che lo ha riportato alle origini mentre i presenti gli hanno tributato un lungo applauso. Nato a Castellammare del Golfo nel 1959, Michael Colomba ha costruito negli Stati Uniti un importante percorso professionale nel settore dell’aviazione e dell’imprenditoria, distinguendosi per visione, determinazione e capacità di innovazione, senza mai perdere il legame con la sua terra d’origine. Questa la seguente motivazione: “Per aver saputo trasformare il coraggio di una scelta di vita in un percorso di successo internazionale, diventando esempio di resilienza, intraprendenza e visione imprenditoriale. Per il legame mai interrotto con Castellammare del Golfo e per l’impegno umano e sociale profuso a favore della comunità”.
La V edizione del premio Città di Castellammare del Golfo
Il premio è attribuito annualmente a chi ha dato lustro a Castellammare del Golfo e raffigura lo stemma cittadino realizzato dall’artista Giuseppe Bosco. Il riconoscimento è stato consegnato a Michael Colomba dal sindaco Giuseppe Fausto e da Rosaria Vitale, presidente dell’associazione “Kernos”, che organizza la manifestazione con il Comune. Lo scorso anno il premio, presentato dalla giornalista Annalisa Ferrante con la dottoressa Alessandra Tamburello, è stato assegnato all’avvocatessa e attivista Cathy La Torre, l’anno prima all’astrofisico Andrea Santangelo, il secondo anno al dottor Giuseppe Spata e nella prima edizione a Gregory Bongiorno, il presidente di Sicindustria purtroppo poi scomparso il 22 gennaio 2022. I nominativi indicati per email (kernoscastellammare@gmail.com) o sui social all’associazione Kernos, sono esaminati da una commissione appositamente individuata che, oltre al premio alla persona dell’anno, ha previsto 6 menzioni di merito ex aequo per chi si è distinto in vari campi, ma anche un premio alla memoria ed uno alla carriera.
Queste le 6 menzioni di merito ex aequo:
– Gruppo volontari “Guardiani dei Boschi”, rappresentato da Giuseppe Gioia e Claudia Patricolo, premiato dal socio dell’associazione Kernos Mario Maimone. Questa la motivazione:“Perché custodi del territorio e sentinelle del domani e per aver presidiato non solo il patrimonio boschivo, ma la bellezza stessa del futuro destinato ai nostri figli”.
– Paola D’Anna, impegnata nella raccolta e distribuzione di indumenti per i bisognosi, premiata dal socio Kernos Antonio Di Filippi con la seguente motivazione: “Per aver trasformato la solidarietà in missione quotidiana, restituendo dignità e speranza ai meno fortunati. Il suo lavoro silenzioso è diventato la voce più bella e autentica della nostra comunità”.
-Associazione Unitalsi – sezione di Castellammare del Golfo, rappresentata dal presidente Andrea Loria e da Giuseppa Ernandes e Francesca Coppola, premiata dall’assessore Giovanni Todaro. “Per la dedizione profusa nell’esercizio della propria missione e per l’impegno costante nel farsi ponte instancabile tra la sofferenza e la speranza”.
–La dottoressa Margherita (Elena) Safina, premiata dalla patologa clinica Catia Marcantonio, componente della commissione: “Perché dietro ogni immagine proiettata su un monitor ci ricorda che c’è una vita da difendere, e per come protegge quelle vite con scienza e amore”.
-Antonio Cascio, fotoreporter (in collegamento dalla Colombia, premio ritirato dal delegato Saverio Mazara), premiato dal socio Kernos Vito Buccellato: “Per aver dimostrato che la fotografia può essere un atto di verità e una missione di vita, portando con orgoglio il nome della nostra città nel mondo”.
–Cinzia Di Benedetto, direttrice sanitaria dell’ISMETT, premiata dal presidente del consiglio comunale Giuseppe Ancona (premio ritirato dalla sorella, professoressa Daniela Di Benedetto, poiché fuori città per lavoro): “Per aver eletto la disponibilità non solo a tratto distintivo del proprio carattere, ma a consapevole missione professionale, operando instancabilmente affinché nessuno venisse mai lasciato indietro”.
-Premio alla carriera al professore Ignazio Concordia, consegnato dall’assessore alla cultura Giovanni D’Aguanno “Per aver custodito il passato e mantenuto viva la memoria storica della città”.
-Premio alla memoria a Silvio Garofalo, consegnato dal professor Giuseppe Vito Internicola e ritirato dai figli Enzo e Giusy “Per aver onorato Castellammare del Golfo e contribuito alla crescita culturale della comunità”.