“Drone Usa partito da Sigonella e Meloni non vede, non sente e non parla”

redazione

“Drone Usa partito da Sigonella e Meloni non vede, non sente e non parla”

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sabato 21 Marzo 2026 - 01:00

L’Italia non è in guerra contro l’Iran, la Sicilia sì”. È una dichiarazione dura e destinata a far discutere quella del segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo, intervenuto a Messina durante la manifestazione di chiusura della campagna referendaria per il No. Al centro delle critiche, il ruolo strategico dell’isola nelle operazioni militari statunitensi nel Mediterraneo e nel Medio Oriente. Secondo Barbagallo, nei giorni scorsi la US Navy avrebbe diffuso sui social immagini e informazioni relative a esercitazioni condotte con elicotteri militari tra l’Etna e diverse aree della Sicilia.

Ma l’elemento più rilevante, secondo l’esponente dem, riguarda l’utilizzo della base di Naval Air Station Sigonella. Da qui sarebbe partito un drone impiegato in missioni di ricognizione sull’isola iraniana di Isola di Kharg, in vista di un possibile attacco americano. Una circostanza che, se confermata, rafforzerebbe il ruolo della Sicilia come piattaforma operativa nelle strategie militari statunitensi. “Questo fa della Sicilia una base logistica a tutti gli effetti delle operazioni belliche, con tutte le conseguenze del caso”, ha dichiarato Barbagallo, sottolineando i rischi geopolitici e le implicazioni per il territorio.

Nel mirino del segretario regionale anche il silenzio del governo italiano. “Ma la Giorgia Meloni dov’è? Di fronte alle azioni degli Usa e di Israele non vede, non sente e non parla. Si rende così complice di azioni gravissime”, ha attaccato. Il Pd Sicilia annuncia quindi un’iniziativa parlamentare: “Chiederemo subito di riferire in Parlamento per chiarire la posizione del governo italiano rispetto all’operato degli Usa a Sigonella”. Le dichiarazioni arrivano in un momento di forte tensione internazionale e riaccendono il dibattito sul ruolo delle basi militari straniere in Italia, in particolare in Sicilia, crocevia strategico nel Mediterraneo. Un tema che, tra sicurezza, politica estera e sovranità nazionale, torna al centro del confronto politico.

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