Elezioni Marsala, Oreste Alagna: “In consiglio per un progetto di netta discontinuità”

redazione

Elezioni Marsala, Oreste Alagna: “In consiglio per un progetto di netta discontinuità”

Condividi su:

mercoledì 18 Febbraio 2026 - 05:49

Oreste Alagna, più volte consigliere comunale e presidente del consiglio, ha ricoperto anche la carica di assessore al comune di Marsala.

Perché ha deciso di ricandidarsi alla imminente tornata amministrativa?

La scelta di rinnovare il mio impegno per il Consiglio Comunale nasce da una riflessione condivisa con il gruppo che rappresento. È indispensabile che il sano confronto democratico, la programmazione partecipata e il rispetto per i ruoli — pilastri fondati su lealtà e rigore etico — tornino a essere i veri protagonisti delle nostre istituzioni. Un’esigenza che oggi alimenta il mio desiderio di contribuire a un progetto di netta discontinuità rispetto alle dinamiche che hanno caratterizzato la politica locale negli ultimi anni”.

Perchè ha scelto di sostenere la candidata Andreana Patti?

“Ho deciso di sostenere Andreana Patti in questo percorso convinto che il suo progetto civico rappresenti la risposta più strutturata alle sfide che attendono la città. Il mio contributo sarà volto a favorire un modello di crescita che sia equilibrato, inclusivo e frutto di un dialogo costante con la cittadinanza. Oltre al progetto, ciò che mi ha convinto è lo spessore della persona: Andreana unisce una grande preparazione tecnica ad una sincera attenzione per i problemi dei cittadini. È una figura capace di passare dalle idee ai fatti, con la competenza necessaria per intercettare risorse e sbloccare progetti che la città attende da tempo”.

Lei segue da sempre i problemi e le criticità della città. Se eletto come intende intervenire?

“Dal gennaio 2023, pur non facendo più parte dell’amministrazione comunale, non ho mai smesso di osservare la nostra città con attenzione. È evidente che Marsala oggi soffra soprattutto in quella cura dell’ordinario che manca e che condiziona pesantemente la vita quotidiana di tutti noi.
Muoversi in città è diventato più difficile e meno sicuro; le attività commerciali e imprenditoriali faticano sotto il peso di una gestione che, anziché agevolarle, le rallenta e crea disfunzioni continue. Lo dico prima di tutto come cittadino: personalmente, non sento di vivere in una città accogliente. Non è questa la città che avevo immaginato e per cui avevo iniziato a lavorare con entusiasmo e passione. Sento forte il dovere di restituire ai marsalesi una città che sia all’altezza delle loro aspettative”.


Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta