Commemorazione, al cimitero comunale, a 46 anni dall’assassinio di Piersanti Mattarella, nato a Castellammare del Golfo nel 1935 ed ucciso a Palermo il 6 gennaio del 1980, quando era presidente della Regione siciliana. come ogni anno in occasione della tragica ricorrenza nel giorno dell’Epifania, il 6 gennaio 2026, alle ore 11:30 l’amministrazione comunale di Castellammare del Golfo ricorderà Piersanti Mattarella con una sobria cerimonia.
Il sindaco di Castellammare del Golfo Giuseppe Fausto guiderà il corteo che, dall’ingresso del cimitero, raggiungerà la chiesetta cimiteriale dove sarà deposta una corona d’alloro sulla tomba di Piersanti Mattarella, omaggiato anche con un ricordo ed un momento di preghiera.
«Piersanti Mattarella è stato un concittadino di altissimo spessore umano e politico – afferma il sindaco -. Ricordare il suo esempio, guidato da responsabilità e visione strategica, significa trasmettere alle nuove generazioni un modello di dedizione civile e rigore istituzionale in difesa della legalità, onorando così la memoria di Piersanti e di tutte le vittime della mafia».
Piersanti Mattarella era nato a Castellammare del Golfo nel 1935 e riposa nella chiesetta del cimitero comunale di Castellammare del Golfo dirimpetto la tomba del padre Bernardo.
Nel cimitero di Castellammare del Golfo, nella cappella di famiglia, nel 2024 è stata sepolta anche la figlia di Piersanti, Maria Mattarella, segretaria generale della Regione siciliana, morta a 62 anni a causa di una malattia.
Nella stessa cappella si trovano anche le spoglie di Marisa Chiazzese, moglie del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fratello di Piersanti, che si reca spesso nel cimitero ad omaggiare i familiari