ATI Trapani: richiesta di finanziamento all’ Ars da 30 milioni per il riequilibrio del Servizio Idrico Integrato

redazione

ATI Trapani: richiesta di finanziamento all’ Ars da 30 milioni per il riequilibrio del Servizio Idrico Integrato

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giovedì 11 Dicembre 2025 - 09:04


L’Assemblea Territoriale Idrica di Trapani ha formalmente richiesto ai Deputati regionali della provincia di Trapani (Bica, Ciminnisi , Pellegrino, Safina e Turano) l’inserimento, Legge di Stabilità regionale in discussione in questi giorni, di un finanziamento straordinario pari a 30 milioni di euro, già richiesto al presidente della regione nel documento di incontro sull’emergenza idrica nelle scorse settimane, destinato all’installazione degli smart meter nei Comuni ex EAS.

Cosa chiede l’Ati e la relativa tempistica

Si tratta di un intervento ritenuto “urgente e non più differibile” per consentire l’avvio pienamente operativo del Servizio Idrico Integrato (SII) in un territorio che continua a registrare gravi criticità ereditate dal dissesto dell’Ente Acquedotti Siciliani.


“Nel corso degli ultimi due anni l’ATI Trapani – si afferma in una nota – ha completato un articolato processo di ricostruzione tecnico-amministrativa, adempiendo agli obblighi normativi e regolatori e avviando una programmazione di investimenti mirati alla digitalizzazione delle reti, alla riduzione delle perdite e alla messa in sicurezza delle infrastrutture idriche.”

Che cosa servirebbe a realizzare il finanziamento
Il finanziamento richiesto consentirebbe di attivare la bollettazione certificata; garantire la misurazione puntuale dei consumi; rendere operativo il sistema gestionale conforme agli standard ARERA; assicurare la sostenibilità economico-finanziaria dell’intero assetto territoriale.


“Il sostegno dei rappresentanti istituzionali del territorio — dichiara l’ATI Trapani con il suo presidente Francesco Gruppuso— è determinante per colmare un divario che penalizza da anni cittadini e amministrazioni locali e per garantire finalmente un servizio idrico moderno, efficiente e allineato agli standard nazionali”.
Intanto a breve una nuova Cabina di Regia sulla gestione delle riserve idriche si sovrambito e su nuovi progetti proposti dai comuni di Trapani, Erice e Salemi per nuovi pozzi e riduzione di perdite.

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