Il Museo Pepoli apre le porte agli studenti trapanesi: laboratori e percorsi tematici

Carmela Barbara

Il Museo Pepoli apre le porte agli studenti trapanesi: laboratori e percorsi tematici

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martedì 09 Settembre 2025 - 13:13

Anche per l’anno scolastico 2025/2026 il Museo Regionale Agostino Pepoli si prepara ad accogliere gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con un ricco calendario di attività didattiche e laboratori creativi. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Amici del Museo Pepoli guidata dalla professoressa Lina Novara, mira a rafforzare il legame tra le giovani generazioni e il patrimonio culturale del territorio. L’offerta si articola in visite guidate con attività laboratoriali, pensate per stimolare curiosità e partecipazione attiva. Non si tratta di semplici lezioni frontali, ma di veri e propri percorsi tematici che uniscono storia, arte, tradizione e natura, resi più accessibili grazie a metodologie interattive e a linguaggi adatti al pubblico adolescenziale.

Tra i temi proposti spiccano: “Archeologo per un giorno”, un’immersione nella ceramica greca a figure nere e rosse; “Il Polittico del Maestro di Trapani”, che apre una finestra sull’arte medievale italiana; i ritratti dei trapanesi illustri Fardella e Nunzio Nasi, immortalati da Patania e Balla; e ancora, itinerari dedicati al corallo, agli animali nell’arte, alla natura e al mare, fino a percorsi legati alle tradizioni più sentite come la Madonna di Trapani, il presepe e i Misteri della Settimana Santa. Ogni visita con laboratorio durerà circa tre ore, a partire dalle 9 del mattino, con una pausa di quindici minuti. Gli studenti, guidati da animatori ed esperti di didattica museale, potranno esprimere quanto appreso attraverso disegni, collage ed elaborati creativi, trasformando l’esperienza in un momento di confronto e riflessione.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: formare visitatori consapevoli e responsabili del patrimonio, capaci di leggere e apprezzare le opere non solo come testimonianze artistiche, ma anche come chiavi per comprendere la città di Trapani e il suo territorio. “L’idea – spiega la presidente Lina Novara – è quella di stimolare la fantasia e la creatività dei ragazzi, rendendoli protagonisti attivi nella scoperta del nostro patrimonio. Solo così potranno diventare cittadini consapevoli dei diritti e dei doveri che ciascuno ha nei confronti dei beni culturali”. Con questa proposta, il Museo Pepoli conferma ancora una volta il suo ruolo di ponte tra la memoria storica della città e le nuove generazioni, offrendo alla scuola un’occasione preziosa di incontro con l’arte e la cultura.

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