L’Istituto d’Istruzione Superiore Alberghiero “I. e V. Florio” di Erice organizza, dal 7 all’11 aprile 2025, la prima edizione del festival “RACCONTI 2.Z”, un esperimento di rassegna letteraria dedicato ai giovani lettori, la Generazione Z, completamente organizzato e gestito dagli studenti del Liceo della Comunicazione e della cultura enogastronomica, e del Liceo del Made in Italy.Tutti gli incontri diurni si svolgeranno alle ore 11 al teatro Gebel Hamed di Erice (via Vico S. Rocco, 3); gli incontri pomeridiani (7, 10 e 11 aprile) si terranno, invece, alla libreria “Galli Ubik” (via Alessandro Manzoni, 15, Erice).Il 7 aprile (mattina e pomeriggio) inaugurerà la rassegna lo scrittore napoletano Giancarlo Piacci, direttore commerciale della libreria Ubik di Napoli, che presenterà il romanzo “Nostra signora dei fulmini”. Diverse sono le tematiche affrontate: redenzione e destino, giustizia e vendetta, conflitto tra progresso e tradizione, lealtà e identità.L’8 aprile (mattina) sarà ospite Achille Sammartano, scrittore emergente e docente di Lettere, che presenterà il suo primo romanzo, “In tutta onestà”, in cui affronta il problema del male di vivere in una generazione destinata a rincorrere un presente privo di futuro.

Il 9 aprile (mattina) sarà il turno di Rosario Esposito, scrittore ed editore, che parlerà della nascita della casa editrice “Marotta e Cafiero” e dell’apertura, a Napoli, de “La Scugnizzeria”, una libreria aperta a tutti i ragazzi e le ragazze del quartiere Scampia, uno spazio culturale e creativo che offre anche corsi di teatro e danza.Il 10 aprile (mattina e pomeriggio) Francesco Muzzopappa, tra i più apprezzati copywriter italiani, presenterà il romanzo “Santa Maria. Anche la Morte va in burnout”, un inno alla vita, un invito a non sprecare i giorni, a non cascare nelle trappole sociali e ad afferrare ogni istante riempiendolo di gioia. Chiuderà la rassegna, l’11 aprile (mattina e pomeriggio), Simone Rausi, che presenterà il romanzo “Il colore delle cose non dette”, uno spunto di riflessione sulla vita, in cui si sofferma sulle emozioni e su come sia difficile comunicarle e farle comprendere agli altri.
Gli alunni, a seguito della lettura in classe dei libri, hanno estrapolato tematiche vicine al loro mondo, spunti di riflessione che sottoporranno agli scrittori durante i vari incontri, e stanno anche curando la dimensione comunicativa e promozionale della rassegna, attraverso la realizzazione di locandine e video-spot per i social media, comunicati per la stampa e inviti. I giovani sono, quindi, i protagonisti assoluti del festival: durante l’evento alcuni di loro ricopriranno il ruolo di moderatori, realizzeranno interviste agli scrittori e dirette sui social media, registreranno podcast sul canale Spotify d’istituto “FoodXChange”. Ogni giornata è accompagnata da performance teatrali, laboratori di lettura espressiva e di scrittura creativa. “Siamo pronti per il nostro festival interamente ideato e organizzato dalle nostre studentesse e dai nostri studenti del Liceo della Comunicazione e del Made in Italy – dice la Dirigente Scolastica, Pina Mandina -. Vedere gli studenti in fermento lavorare insieme, discutere, provare, creare, litigare, abbracciarsi e, intimoriti ed emozionati, affrontare l’organizzazione di un evento, mi sembra già un gran successo. I nostri ospiti si sono prestati al gioco e per questo mi sento di ringraziarli tantissimo”.