Il pesto Giovanni Rana? Non è 100% italiano ma… made in USA

redazione

Il pesto Giovanni Rana? Non è 100% italiano ma… made in USA

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martedì 18 Aprile 2023 - 10:40

Su Twitter in tendenza c’è l’hashtag #giovannirana. Gli utenti temono il peggio ma in realtà il peggio, è nelle nostre tavole.

Al porto di Genova infatti, oltre 7mila kg di pesto è stato sequestrato dagli Ispettori di frontiera del Ministero della Salute a causa di presunte irregolarità relative alla legge europea sugli alimenti.

Le 7 tonnellate di pesto però, non vengono dalla Liguria che di pesto se ne intende, ma dagli USA. A realizzarli è stato lo stabilimento di Chicago aperto dal Pastificio Rana nel 2012. I vasetti sequestrati per il mercato europeo sono di Bartlett Ilinois, un sobborgo industriale dove ha sede la Rana Meal Solutions.

Così, l’azienda fondata dall’italianissimo Giovanni Rana, con gli avvocati Tito Zilioli e Riccardo Ruffo, ha presentato al Tar Liguria un ricorso per chiedere la sospensione e l’annullamento definitivo del provvedimento del 27 gennaio scorso con cui il Dirigente sanitario e il Direttore dell’Ufficio Posto Controllo Frontaliero di Genova hanno decretato “la non ammissione nel territorio comunitario” del carico di “Pesto-salsa al basilico” perché non conforme per controllo identità non soddisfacente ai sensi del regolamento della Comunità europea 625/2017.

Nel ricorso, i legali del Pastificio Rana contestano “… la totale genericità dell’addebito, non è infatti dato capire in cosa il controllo non sarebbe stato soddisfacente“. Gli avvocati forniscono poi ulteriori dettagli sulla catena del freddo e cioè di come il prodotto sia stato mantenuto surgelato durante tutte le fasi del viaggio. Ora spetterà ai giudici amministrativi decidere se sbloccare il carico o confermare i rilievi degli ispettori.

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