Giorgio Magnato “usque ad mortem” sul palco…

redazione

Giorgio Magnato “usque ad mortem” sul palco…

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sabato 23 Luglio 2022 - 08:30

Di tanto in tanto, non ci si può esimere dall’ascoltare “quel pozzo di scienze dall’anima malata” di Giorgio Magnato. Il regista e attore, che ha girato il mondo con oltre 170 rappresentazioni di opere teatrali, da Lucio Galfano a Ionesco, da Shakespeare a Pirandello, nonché Commendatore della Repubblica Italiana, si lancia in un commento sul programma dell’estate marsalese: “Sono tre anni che non propongo più spettacoli all’Amministrazione comunale. Nessuno mi ha cercato nonostante abbia fatto sapere di prestare la mia arte gratuitamente”.

Negli ultimi tempi tanti i cittadini che fermano ancora Magnato per un selfie o un autografo. “C’è la possibilità di portare sul palco Sacco e Vanzetti. Se accadrà – fa sapere l’artista -, sarà una testimonianza di ciò che è l’ingiustizia. Vivere ormai mi è impossibile. Manzoni mette in bocca al Cardinale Borromeo la frase ‘Dio non manda mai delle pene che l’uomo non può sopportare’. Rivolgiamo quindi una domanda al Padre Eterno: e tutti i suicidi? Pensate che si possa dare una risposta a questa domanda?”.

Giorgio sempre sincero, se stesso, incorruttibile, pronuncia in latino “usque ad mortem”. Bisogna attendere che finisca la sua vita terrena per rendergli omaggio?

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