Fuga d’amore per sposarsi ma non è la “fuitina”

Arianna Sanguedolce

Fuga d’amore per sposarsi ma non è la “fuitina”

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martedì 01 Marzo 2022 - 14:46

Quante volte abbiamo sentito parlare di “fuitina”, sicuramente parecchi anni fa. La fuitina è diventata una sorta di tradizione alla fine dell’800, il termine viene dal dialetto siciliano e indica la decisione consensuale di due giovani di mettere di fronte al fatto compiuto la famiglia del proprio amore. Questi giovani scappavano per passare qualche giorno (e qualche notte) insieme, dando l’idea che avessero consumato il rapporto sessuale (ma in realtà non accadeva necessariamente).

Le ragioni di questa scelta potevano essere diverse. In alcuni casi i genitori si opponevano al matrimonio, in altri si voleva evitare di affrontare la spesa del ricevimento (in questi casi erano proprio i parenti a ospitarli), in altri ancora si aveva fretta di sposarsi alle proprie condizioni.

I casi di fuitina sono oggi dei veri e propri casi limite: se si ha voglia di sposarsi in fretta, si va semplicemente in municipio dopo aver sbrigato l’intera burocrazia, mentre se ci sono contrasti con i genitori si opta per qualche compromesso o semplicemente ci si allontana emotivamente da loro, oltre che fisicamente.

Il concetto di matrimonio tradizionale però è in continua evoluzione e man mano che i concetti cambiano, le fughe d’amore, i matrimoni di destinazione e le cerimonie intime a casa sono in aumento. E mentre opzioni come una cerimonia in tribunale, una fuga d’amore a casa o sposarsi in una destinazione da sogno lontana sono sicuramente le scelte più gettonate, c’è un’altra tendenza come una sorta di alternativa che sta diventando sempre più popolare per coloro che amano la vita all’aria aperta.

Una fuga d’avventura è quella che porta una fuga d’amore tradizionale al livello successivo, poiché le coppie viaggiano per dire “lo voglio” in destinazioni lontane che sono, una vera e propria avventura da raggiungere.

Pianificare una fuga d’amore avventurosa offre alle coppie un’opportunità unica per celebrare le loro nozze circondate dalla natura. Molte delle coppie per la maggior parte stranieri ci dicono che vogliono una fuga d’amore avventurosa perché si sentono più spiritualmente connesse all’aria aperta. Con una fuga d’avventura, le possibilità sono infinite. Dalle montagne alle cascate, alle spiagge, alle grotte e ai ghiacciai, fino ai giri in elicottero e ai tour in jeep, un'”avventura avventurosa” può letteralmente essere ovunque.

I grandi matrimoni tradizionali non sono per tutti e non c’è di certo nulla di male nello scegliere un percorso diverso. La scelta di una fuga d’amore avventurosa è un’ottima opzione per coloro che amano esplorare la vita all’aria aperta, coloro che hanno una passione per i viaggi e le coppie che amano scoprire nuovi posti.

Le coppie fuggono per ogni sorta di ragioni, può essere a causa del denaro o di dinamiche familiari appiccicose. La coppia potrebbe volersi concentrare solo l’una sull’altra, forse non hanno il tempo per organizzare un grande matrimonio, o potrebbero semplicemente voler passare la giornata facendo qualcosa che amano insieme!

Le possibilità di una fuga avventurosa sono apparentemente infinite ma è bene farsi consigliare da un pianificatore. Potrebbero esserci considerazioni da tenere a mente come eventuali esigenze di noleggio auto per l’area, soprattutto se è necessaria un’elevata distanza libera, insieme ai periodi dell’anno migliori per fuggire in quella zona o altri suggerimenti per l’attrezzatura o le specifiche della posizione.

Scegliere il luogo per la fuga d’amore avventurosa può essere il compito più importante di tutti. Dopotutto, questo è in genere il motivo per cui si è scelto di dire “lo voglio” all’aperto. Si suggerisce agli sposi di pensare prima a qualsiasi luogo che abbia un significato importante come il luogo di un primo appuntamento, un viaggio fatto insieme o un luogo di cui si è sempre parlato di esplorare può essere un ottimo punto di partenza.

Le fughe d’amore e i matrimoni d’avventura sono diventati sempre più popolari negli ultimi cinquant’anni, all’estero si parla di decine di milioni di visitatori nei parchi nazionali e statali. Anche l’Italia soprattutto le isole e i posti di mare di recente sono tra le richieste degli sposi stranieri e non solo, come mete del loro matrimonio.

E seppur la maggior parte delle persone non ha assolutamente intenzione di danneggiare la natura, è importante ricordare che la presenza umana in luoghi sensibili e vulnerabili a volte può avere un impatto non sempre positivo.

Arianna Sanguedolce

Sito web: www.ariannasanguedolce.it

https://www.facebook.com/aryweddingeventplanner

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