Marsala: chiude il plesso Pestalozzi, cavità critiche nel sottosuolo. Iniziano i disagi per gli studenti

redazione

Marsala: chiude il plesso Pestalozzi, cavità critiche nel sottosuolo. Iniziano i disagi per gli studenti

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mercoledì 01 Dicembre 2021 - 08:00

Che una parte della Città di Marsala – come quella che da Piazza Caprera procede per via Tunisi e via Salemi giungendo fino ad Amabilina – sia piena di cave, è ormai il segreto di Pulcinella.

L’attenzione verso le aree più critiche si è palesata principalmente quando nel 2013 una enorme voragine si è aperta nel quartiere di Amabilina e recentemente con quella lungo la via Salemi, in direzione della cittadina trapanese, a causa anche delle copiose piogge di questo periodo. Peraltro dal 2007 il Comune è dotato del PAI – il Piano di Assetto Idrogeologico – che individua nel territorio lilybetano le zone più a rischio attraverso tavole tecniche specifiche. Oggi si torna a rivolgere uno sguardo preoccupato alla vicenda, dopo che il Comune da ieri ha disposto la chiusura del plesso Pestalozzi, sito in Piazza Caprera, appartenente all’Istituto Comprensivo “Sirtori”.

E non c’è pace per la scuola diretta da Katia Tumbarello, dopo l’inagibilità di 11 aule del plesso centrale e con i piccoli studenti trasferiti nei locali che l’Ente guidato da Massimo Grillo ha messo a disposizione in via Grazia Vecchia. Un gruppo di speleologi ha effettuato una verifica nel sottosuolo in cui si trova la scuola Pestalozzi e sono emerse delle notevoli cavità che potrebbero essere aggravate dal maltempo e riempirsi di acqua piovana. Nel prendere atto della relazione prodotta dal dirigente del Settore comunale Pianificazione e Gestione del Territorio, il sindaco Massimo Grillo, la dirigente scolastica della “Sirtori” Katia Tumbarello, l’assessore Antonella Coppola e il segretario generale Andrea Giacalone hanno pertanto convenuto sulla opportunità di sospendere le attività scolastiche. Ciò in attesa della relazione finale il cui contenuto dovrebbe essere rivelato in tempi brevi. Il sindaco, acquisita la relazione tecnica firmerà l’apposita ordinanza sindacale. La dirigente scolastica, inoltre, ha dovuto comunicare la sospensione delle attività scolastiche alle famiglie interessate, disponendo la Didattica a Distanza per gli alunni del plesso “Pestalozzi”.

Peraltro, nel 2016 circa, l’edificio scolastico era stato già oggetto di lavori di messa in sicurezza di piano terra e primo piano. Ma potrebbe non esserci una breve soluzione per il plesso, in realtà. Ecco perché la dirigenza sta già lavorando ad un Piano B, per evitare di tenere gli alunni per troppo tempo in DAD. Si potrebbero trasferire alcuni studenti al plesso di San Leonardo (il cui prospetto deve essere ancora completato) ma in questo caso il Comune dovrebbe fornire un supporto logistico con un pullman; altri dovranno essere ripiegati sui doppi turni che non sono però agevoli alle famiglie che devono accompagnare i figli a scuola anche nelle ore pomeridiane che spesso coincidono con gli orari di lavoro.

Si attende adesso la relazione conclusiva dalla quale poi l’Amministrazione dovrà decidere cosa fare in materia di edilizia scolastica e di criticità connesse al problema della cementificazione in aree con cavità.

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