Gaspare Giacalone (AST): “Diminuiscono del 30% i turisti a Marsala. Tante le disdette per il mese di Agosto”

redazione

Gaspare Giacalone (AST): “Diminuiscono del 30% i turisti a Marsala. Tante le disdette per il mese di Agosto”

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venerdì 23 Luglio 2021 - 07:13

L’ingegnere Gaspare Giacalone è stato confermato da poco alla presidenza dell’Ast, Associazione Strutture Turistiche di Marsala. Cerchiamo di fare un primo bilancio su come sta andando la stagione turistica a Marsala che ipoteticamente dovrebbe segnare l’inizio della ripresa economica del settore.

“Dopo il periodo invernale durante il quale gli esercizi legati al turismo hanno nettamente segnato il passo, puntavamo molto, in sinergia con altre attività legate al settore soprattutto con l’arrivo di nuovi voli per Trapani, al rilancio delle presenze per fare in modo di recuperare almeno in parte quanto si è perduto anche in termini economici”.

E allora?

“Per quanto attiene il mese di luglio dalle informazioni in mio possesso abbiamo avuto presenze pari al 50% della possibilità ricettizia della nostra città. Si tratta soltanto di turismo italiano. Gli stranieri per le note vicende legate alla pandemia o rimangono nelle loro nazioni o hanno paura delle restrizioni e optano per altre mete o rinviano le loro ferie a tempi che tutti speriamo possano essere migliori. Poi noi ci abbiamo messo del nostro”.

In che termini?

“Cito la vicenda legata al turismo cosiddetto “mordi e fuggi” che poi molto spesso è veicolo di pubblicità per il nostro territorio. Mi riferisco allo Stagnone e al ritorno d’immagine negativo che abbiamo avuto. In parecchi operatori da tante parti d’Italia, soprattutto del settore trasporto, mi hanno chiesto informazioni sulla viabilità nella zona e tanti in attesa di avere risposte certe, hanno preferito cambiare destinazione”.

Dalle nostre parti il turismo estivo non è soltanto Luglio naturalmente. Per Agosto che cosa prevedete?

“Con i nostri associati abbiamo avuto modo di approfondire la situazione verificando, con piacere, che le nostre strutture registravano il tutto esaurito in termini di prenotazioni. Le ultime notizie però ci danno da pensare e creano molta preoccupazione”.

A cosa si riferisce?

“L’aumento dei casi di covid in Sicilia e nella nostra città in particolare, hanno spinto diverse famiglie a chiedere l’annullamento delle prenotazioni. Siamo già ad oltre il 10 %. Inoltre gli operatori del nostro settore versano nella più assoluta confusione. Non sappiamo se proporre magari uno slittamento con relativo voucher, oppure restituire le somme versate come anticipo per le prenotazioni. Insomma siamo in attesa di sapere dal governo nazionale quale atteggiamento prendere”.

Secondo lei il vostro settore quanto perderà in termini di presenze?

“Io parlo per le associazioni delle strutture turistiche. Siamo in previsione ad un 30 % di mancati arrivi. Questo inevitabilmente si trasformerà in incassi in meno in tutti gli altri settori da quello ristorativo a quello dei trasporti ecc.”.

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