Addio a Milva: l’Italia perde la sua artista più colta e versatile

redazione

Addio a Milva: l’Italia perde la sua artista più colta e versatile

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sabato 24 Aprile 2021 - 11:24
Addio a Milva: l’Italia perde la sua artista più colta e versatile

Il suo nome è legato a pagine importanti della musica e della cultura in Italia. All’età di 81 anni, dopo una lunga malattia, si è spenta a Milano Ilvia Maria Biancata, da tutti nota con il nome d’arte di Milva. Ne ha dato notizia la figlia, Martina Corgnati.

Capace di alternare registri diversi, dalla musica al teatro, dalla tv al cinema, il suo successo è andato anche al di là dei confini nazionali. E’ l’unica artista italiana ad essere contemporaneamente: Ufficiale dell’Ordre des arts et des lettres (Parigi, 1995), Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Berlino, 2006), Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Roma, 2 giugno 2007) e Cavaliere della Legion d’onore della Repubblica Francese (Parigi, 2009). Capace di coniugare una dimensione popolare, che l’ha vista spesso partecipare al Festival di Sanremo e a varietà televisivi, a una dimensione più colta e impegnata, come dimostrano i lavori incentrati sul repertorio brechtiano, Milva ha collaborato con Giorgio Strelher, Ennio Morricone, Vangelis, Astor Piazzolla, Franco Battiato, Enzo Jannacci. Nota anche la sua adesione ai valori politici dell’antifascismo e della sinistra, che le valsero il soprannome “La Rossa”.

Nel 2010, spiegò con queste parole la sua decisione di abbandonare le scene, dopo una lunga e gloriosa carriera: «Ritengo che proprio questa speciale combinazione di capacità, versatilità e passione sia stato il mio dono più prezioso e memorabile al pubblico e alla musica che ho interpretato e per quello voglio essere ricordata. Oggi questa magica e difficile combinazione forse non mi è più accessibile: per questo, dato qualche sbalzo di pressione, una sciatalgia a volte assai dolorosa, qualche affanno metabolico; e, soprattutto, dati gli inevitabili veli che l’età dispiega sia sulle corde vocali sia sulla prontezza di riflessi, l’energia e la capacità di resistenza e di fatica, ho deciso di abbandonare definitivamente le scene e fare un passo indietro in direzione della sala d’incisione, da dove posso continuare ad offrire ancora un contributo pregevole e sofisticato».

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella le rende omaggio con queste parole: “Con Milva scompare una protagonista della musica italiana, una interprete colta, sensibile e versatile, molto apprezzata in Italia e all’estero. Esprimo sentimenti di cordoglio e vicinanza alla famiglia”. 

Il ricordo del Ministro della Cultura Dario Franceschini: “Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”.

Riproponiamo per l’occasione la celebre esibizione di cui fu protagonista Milva nel 1986 presso un’emittente televisiva russa, cantando il brano scritto per lei da Franco Battiato, “Alexander Platz”.

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