Rsa e diritto alla salute, i sindacati sfilano davanti l’Asp. In Prefettura un tavolo sull’emergenza Covid

redazione

Rsa e diritto alla salute, i sindacati sfilano davanti l’Asp. In Prefettura un tavolo sull’emergenza Covid

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venerdì 20 Novembre 2020 - 16:59
Rsa e diritto alla salute, i sindacati sfilano davanti l’Asp. In Prefettura un tavolo sull’emergenza Covid

Abbiamo protestato davanti la sede dell’Asp e per l’ennesima volta nessuno ci ha ricevuto, vogliamo risposte perché in gioco c’è il diritto alla salute di tanti pensionati, anziani non autosufficienti che non riescono ad ottenere risposte da un servizio sanitario inadeguato, oltre al diritto alla sicurezza dei pazienti ricoverati nelle Rsa e nelle case di cure, dove il contagio da Covid corre veloce”. Cosi i sindacati dei Pensionati di Cgil Cisl Uil Trapani, al termine della manifestazione davanti la sede dell’Asp 9 di Trapani, durante la quale non sono stati ricevuti nonostante la richiesta di oggi e la lettera inviata nelle settimane scorse alla dirigenza.

“E’ assurdo che su una questione così centrale come la sanità territoriale, noi non veniamo ascoltati” spiegano Franco Colomba segretario Spi Cgil Trapani, Rosaria Aquilone segretaria generale Fnp Cisl Palermo Trapani, Leonardo Falco, segretario generale Uilp Stu Trapani Nord e Vita Angileri segretaria generale Uilp Stu Trapani Sud. “Ci sono liste di attesa lunghe per tanti esami diagnostici e visite specialistiche, bisogna affrontare la questione della sanità territorial che è carente. I nostri sindacati regionali hanno siglato un protocollo con l’assessorato regionale alla Salute per istituire il tavolo permanente della salute che ha fra gli obiettivi principali il monitoraggio delle condizioni di salute delle persone in Sicilia con particolare riguardo agli anziani ai soggetti con patologie croniche, ai disabili e ai non autosufficienti, e la condizione delle Rsa. Vogliamo discutere di tutti questi temi proprio con le Asp territoriali che sono competenti, quindi chiediamo ancora una volta di essere convocati dall’Azienda sanitaria locale di Trapani. Bene il tavolo ottenuto dai nostri sindacati confederali dal Prefetto di Trapani con la presenza dell’Asp, ci auguriamo sia l’inizio di un percorso di sinergia per affrontare i temi degli interventi immediati sul sistema sanitario territoriale e per riorganizzarne la gestione e dare certezze di assistenza, di controlli, a tutta la popolazione” concludono i sindacati dei Pensionati.

Un tavolo in Prefettura alla presenza dell’Asp e dei sindacati per un monitoraggio costante della situazione della sanità a Trapani dal punto di vista dei servizi e dell’assistenza sanitaria, sia in termini di risposta medico-ospedaliera nei confronti delle persone con patologie sia per quanto riguarda la gestione dell’emergenza Covid sul territorio trapanese e un tavolo con i sindaci del territorio sulla tenuta economico sociale.

E’ quanto annunciato oggi dal Prefetto di Trapani ai segretari di Cgil Cisl Uil Trapani, Filippo Cutrona, Leonardo La Piana e Eugenio Tumbarello, nel corso di un incontro in videoconferenza che era stato chiesto dai sindacati confederali sul tema dell’emergenza Covid, dal punto di vista sanitario e sociale.

“Il Prefetto ha preso atto delle nostre richieste – spiegano i tre segretari  –  e sottolineato quanto sia centrale in questo momento delicato ancora di più, il ruolo dei sindacati nel tessuto connettivo provinciale. Si è assunto dunque l’impegno di convocare nelle prossime settimane questi incontri alla presenza dell’Asp di Trapani sulla tenuta dunque della sanità territoriale e un incontro con tutti i sindaci dei comuni del territorio, anche sul fronte delle conseguenze economico-sociali legata agli effetti della pandemia”. “E’ una situazione molto complessa quella che affrontiamo oggi, in ogni territorio non ci sono solo le questioni legate a una sanità che non riesce a dare risposte adeguate ai cittadini, ma anche quello delle pesanti ricadute economiche sulle famiglie, per questo dobbiamo affrontare tutte le tematiche insieme, e ringraziamo il Prefetto per aver ascoltato le nostre istanze”.


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