Due italiani alla guida del miglior bar del mondo. Si trova a Londra

redazione

Due italiani alla guida del miglior bar del mondo. Si trova a Londra

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giovedì 19 Novembre 2020 - 13:02
Due italiani alla guida del miglior bar del mondo. Si trova a Londra

Il miglior bar del mondo? E’ a Londra e lo guidano due italiani. Così è stato decretato ai World’s 50 Best Bars 2020, gli Oscar del mondo del bere miscelato

Seppur in via virtuale, Ago Perrone e Giorgio Bargiani, Director of Mixology e Head Mixologist, si sono aggiudicati insieme al team del famosissimo Connaught Bar di Londra la prima posizione nella classifica più ambita del settore, la cui cerimonia di premiazione si è tenuta online giovedì 5 novembre. Aperto nel 2008 al Connaught nella elegante zona di Mayfair, oggi  è una destinazione per gli amanti di cocktail di tutto il mondo, dagli amatori agli esperti. Costantemente premiato il team consiste di 20 personalità, dai bartender, allo staff di sala e ai bar back . Dalla ricerca dei migliori ingredienti fino alle tecniche più raffinate il team del Connaught Bar continua a condurre con grande vantaggio il gioco sul campo della mixologia internazionale, rielaborando i classici in creazioni avanguardistiche che non finiscono di stupire e deliziare i palati di tutto il mondo. Il premio arriva quasi al termine di un anno full on, come si direbbe nella capitale inglese.

Un 2020 pieno di cambiamenti, difficoltà, ma anche di innovazione e gratificazioni.  Nell’ultimo anno, Perrone e Bargiani si sono dedicati a tanti progetti: da collaborazioni portate avanti e riadattate durante il periodo del lockdown, seminari e masterclass dal vivo o virtuali, attività pro bono a supporto di colleghi e iniziative di beneficienza, campagne creative e digitali, e, non ultima, la creazione del nuovo menu d’avanguardia Formae, un progetto di squadra che ha visto il team rinnovare la drink list per la riapertura post-lockdown a settembre. Ed è proprio lo spirito di squadra che ha mantenuto in vita e rinnovato il processo creativo ma anche la voglia di trasformare le sfide in opportunità per il Connaught Bar – coesione che ha anche portato al team il premio di Best International Bar Team agli americani Spirited Awards 2020 di Tales of the Cocktail.
Sempre sotto la guida del comasco Ago Perrone, nel corso degli anni il Connaught Bar è divenuto una figura mondiale nel campo del bere miscelato, riconosciuto per aver rivoluzionato la spinta creativa degli hotel bar e  per aver costantemente mantenuto il più alto senso di ospitalità e innovazione in fatto di cocktail. Il team è tutto made in Italy: l’Head Mixologist Giorgio Bargiani, pisano, e la Bar Manager Maura Milia, cagliaritana.

La ricetta simbolo: Il Connaught Martini

Più che un cocktail, il Connaught Martini è un’icona, tanto celebre tanto da avere il suo rituale di servizio. Studiato e creato con l’obiettivo di rivisitare la tradizione più classica degli hotel bar e rendere l’ospite parte centrale, vero e proprio protagonista di questo teatro gustativo, la preparazione è un’esperienza che porta il mixologist al tavolo con l’emblematico “Martini Trolley”. Su questo elegante carrello, si trova tutto l’occorrente per realizzare il Martini a seconda dei gusti di ogni ospite, che può lasciarsi consigliare per creare il proprio profilo aromatico personalizzato scegliendo il distillato di base (vodka, o gin, o addirittura il Connaught Bar Gin, concepito e distillato dagli stessi Perrone e Bargiani) e un bitter aromatico fra i 5 customizzati a cui verrà poi aggiunta la miscela di distillato, un blend di vermouth e garnish (limone di Amalfi o oliva di Castelvetrano). Notare bene, questo è stirred, not shaken.

Ingredienti

75 ml Connaught Bar Gin oppure vodka

15 ml blend di vermouth extra dry italiano, vermouth bianco francese, vermouth bianco tedesco

3 gocce di Connaught bitters (a scelta tra: tonka, ginseng e bergamotto, cardamomo, lavanda, semi di coriandolo)

Preparazione

Mescolare i distillati su ghiaccio e filtrare in una coppa martini raffreddata in cui è stato versato uno dei bitter.

Garnish

Decorare con una scorza di limone di Amalfi o, con un’oliva di Castelvetrano. Servire con un sorriso, secondo il motto “Straight up with style and don’t forget the smile”

Fonte: Ansa

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