Gibellina, incendio della vettura del sindaco: il nome dell’arrestato e i particolari

redazione

Gibellina, incendio della vettura del sindaco: il nome dell’arrestato e i particolari

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mercoledì 20 Maggio 2020 - 09:29
Gibellina, incendio della vettura del sindaco: il nome dell’arrestato e i particolari

È noto l’evento incendiario ai danni del sindaco di Gibellina, Salvatore Sutera, avvenuto la notte del 4 aprile scorso; grazie alle indagini dei Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano è stato possibile dare un nome e un volto all’autore del delitto.

Nella mattinata del 20 maggio, i militari del N.O.R.M.-Sezione Operativa hanno tratto in arresto Antonino Bivona, 42enne, attualmente disoccupato e già noto alle forze dell’ordine.
Grazie alle indagini svolte dall’Arma è stato possibile ricostruire i fatti della nottata: i militari avevano acquisito e visionato gran parte delle telecamere di videosorveglianza presenti in paese, riuscendo a capire che l’incendio era stato appiccato intorno alle ore 03:00; compatibilmente con tale orario potevano vedere l’autovettura del Bivona che, a fari spenti, si muoveva in circostanze di luogo e di tempo compatibili con l’azione incendiaria.


Di lì venivano avviate delle indagini serrate, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Sciacca, consistite in una serie di escussioni di persone informate sui fatti e di attività tecniche di intercettazione, che corroboravano l’ipotesi investigativa e davano la possibilità ai militari di acquisire sufficienti elementi a carico dell’indagato: il Bivona si era recato, a tarda notte, noncurante delle disposizioni di contenimento al virus SARS-CoV-2, presso l’abitazione del sindaco Sutera, commettendo l’incendio per un preciso movente. Le indagini avevano potuto documentare anche che la causale del gesto era da ricondurre alla mancata assegnazione di un alloggio popolare – richiesto più volte dall’indagato al sindaco–, diniego che l’indagato imputava personalmente alla persona offesa.
L’arrestato è stato tradotto– su ordine del Tribunale di Sciacca – presso la Casa Circondariale di Sciacca, in regime di custodia cautelare e accusato di tentata estorsione e incendio aggravati.

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